Il consigliere comunale di opposizione Andrea Carannante, esponente di Libera Rapallo – Unione Popolare, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al sindaco e alla giunta sul manufatto in corso di realizzazione al Molo San Michele. Al centro del documento vi sono la variante approvata dall’esecutivo comunale lo scorso 10 giugno e le finalità dell’opera, il cui costo è aumentato da 200 mila a oltre 260 mila euro. Carannante chiede chiarimenti sulla destinazione del manufatto, sui beneficiari dell’intervento e sui possibili effetti dell’opera sull’area portuale e sulle spiagge limitrofe.
Il testo dell’interrogazione
Al Sindaco del Comune di Rapallo
Oggetto: Interrogazione a risposta scritta sul manufatto in corso di realizzazione presso il Molo San Michele e sulla variante approvata con Deliberazione di Giunta Comunale n. 195 del 10 giugno 2026
Premesso che:
con Deliberazione di Giunta Comunale n. 195 del 10 giugno 2026 è stata approvata una variante ai lavori di ripristino con abbattimento delle barriere architettoniche del Molo San Michele;
dalla documentazione approvata emerge che, nel corso dell’esecuzione dell’opera, si è reso necessario modificare il progetto originario mediante una variante motivata da sopravvenute esigenze tecniche;
la variante ha comportato un incremento del quadro economico dell’intervento da euro 200.000,00 a euro 260.603,79;
sono emersi interrogativi circa la concreta funzionalità del manufatto e circa le finalità per le quali lo stesso è stato progettato;
Considerato che appare opportuno chiarire quali siano gli obiettivi specifici dell’intervento e quali valutazioni abbiano guidato le scelte progettuali adottate,si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:
Quale sia la destinazione d’uso specifica del manufatto in corso di realizzazione presso il Molo San Michele.
Quali soggetti o categorie di utenti siano stati individuati, in fase progettuale, quali principali fruitori dell’opera.
Se, prima dell’approvazione del progetto e durante la fase di progettazione, siano pervenute all’Amministrazione osservazioni, proposte, richieste o elaborati tecnici da parte di operatori del settore degli ormeggi, associazioni o altri soggetti interessati e, in caso affermativo, quali valutazioni siano state svolte.
Se siano state effettuate verifiche circa l’idoneità del manufatto rispetto alle esigenze operative degli attuali servizi di ormeggio presenti nell’area.
Se l’Amministrazione ritenga che l’opera, una volta ultimata, risponderà pienamente alle necessità degli operatori che svolgono attività nell’area interessata.
Se siano state effettuate valutazioni in merito agli effetti che il manufatto potrà produrre sul deflusso delle acque del rio e sulle spiagge limitrofe.
Se siano state effettuate valutazioni circa la compatibilità dell’opera con eventuali futuri interventi di ripascimento delle spiagge adiacenti.
Si richiede risposta scritta.Andrea Carannante
Libera Rapallo – Unione Popolare