Nel comprensorio del Golfo Paradiso due circoli del Partito Democratico organizzano un incontro volto all’esposizione delle ragioni del NO al referendum sulla riforma della giustizia: l’appuntamento è a Recco il prossimo 6 marzo.
Il punto di Alberto Balletto, segretario del circolo PD di Recco, Avegno e Uscio
«A Recco si è tenuto il banchetto informativo organizzato dal circolo PD di Recco Avegno e Uscio e dalla sezione Avs di Recco, per illustrare le ragioni del No al referendum del 22 e 23 marzo – spiega Alberto Balletto (nella foto), segretario del circolo PD di Recco, Avegno e Uscio -. Molte persone si sono fermate per discutere insieme agli organizzatori, segno che la cittadinanza è consapevole dell’importanza di questa scadenza referendaria. I cittadini sanno che ad essere in gioco sono l’indipendenza della magistratura e l’equilibrio dei poteri, così come furono delineati dai nostri Padri Costituenti. La riforma della giustizia proposta dal governo inoltre non affronta i veri nodi del sistema giudiziario, quelli che incidono davvero sulla vita concreta dei cittadini, come la lentezza dei processi e la carenza di personale negli uffici giudiziari. Il Partito Democratico è impegnato a tutti i livelli per respingere l’attacco ai fondamenti della nostra Costituzione che la destra al governo nel nostro Paese sta portando avanti con questa pessima riforma. Per queste ragioni il circolo PD di Recco, Avegno, Uscio e il circolo PD di Camogli hanno organizzato un incontro pubblico, che si terrà il 6 marzo alle ore 18 a Recco presso la Sala Polivalente Franco Lavoratori per esporre in maniera approfondita le ragioni del NO. Invitiamo già da ora la cittadinanza a partecipare».