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Nuova caserma dei Carabinieri, il centrosinistra: “La maggioranza ha cancellato il nostro progetto”

L'opposizione accusa l'amministrazione comunale di aver perso 3 anni di tempo

Nuova caserma dei Carabinieri, il centrosinistra: “La maggioranza ha cancellato il nostro progetto”

Ieri, giovedì 16 luglio, il consiglio comunale di Sestri Levante ha dato il via libera definitivo all’acquisizione del terreno per costruire la nuova caserma dei Carabinieri della compagnia cittadina. L’opposizione di centrosinistra accusa di aver perso 3 anni di tempo.

L’opposizione accusa l’amministrazione comunale di aver perso 3 anni di tempo

“Nel consiglio comunale di ieri sera abbiamo discusso un provvedimento che riguarda uno dei temi più sentito dai cittadini: la sicurezza. Chi vive la città ogni giorno sa bene che il problema esiste e non può essere minimizzato. Le segnalazioni di schiamazzi notturni, gruppi di ragazzi che disturbano la quiete pubblica, atti vandalici, furti, risse e continui episodi di inciviltà sono sempre più frequenti. I cittadini chiedono più presenza delle istituzioni, più controlli, più sicurezza. Chiedono risposte. Questi motivi ci hanno portati a ritenere che la realizzazione della nuova caserma sia una scelta importante e strategica, come lo era anni fa, rafforzando la presenza delle forze dell’ordine, investendo nella sicurezza della nostra comunità dando un segnale concreto a chi ogni giorno chiede di poter vivere la città con serenità – affermano i consiglieri comunali del gruppo Progresso per Sestri/Sestri un passo avanti – proprio perché abbiamo sempre creduto nella necessità di quest’opera, non possiamo fare finta che il tempo perso non abbia un responsabile. Questa maggioranza, appena insediata, ha deciso di cancellare il progetto della caserma previsto in viale Dante, predisposto dalla precedente amministrazione comunale. Una scelta esclusivamente politica, che oggi presenta un conto pesantissimo per la città. Sono stati persi 3 anni. Tre anni nei quali la caserma avrebbe potuto essere molto più avanti nella sua realizzazione. Tre anni nei quali la situazione della sicurezza è peggiorata. Tre anni nei quali sono state buttate al vento risorse pubbliche importanti già investite nella progettazione, soldi dei cittadini che oggi non hanno prodotto alcun risultato. Questo è il punto che non possiamo accettare. Una buona amministrazione si misura anche dalla capacità di dare continuità ai progetti utili, indipendentemente da chi li abbia ideati. Invece si è preferito ripartire da zero, non perché il progetto fosse irrealizzabile, ma perché portava la firma di un’altra amministrazione. E quando l’interesse politico prevale sull’interesse pubblico, a pagare sono sempre i cittadini. Il gruppo consiliare Progresso per Sestri/Sestri un passo avanti ha votato a favore dell’acquisizione del terreno, perché non faremo mai prevalere la polemica sull’interesse della città. Sarebbe troppo facile votare contro per mettere in difficoltà la maggioranza. Non è il nostro modo di fare politica. Ma il nostro voto favorevole non cancella le responsabilità di chi ha fatto perdere 3 anni alla città e ha disperso risorse pubbliche che avrebbero potuto essere impiegate diversamente. Chiediamo un impegno preciso – conclude la minoranza di centrosinistra – basta rinvii, basta ripensamenti, basta scelte dettate dalla propaganda, chiediamo un cronoprogramma chiaro, progetti, tempi certi e la massima trasparenza su ogni fase dell’intervento. I cittadini non giudicano le amministrazioni comunali dai comunicati stampa o dalle inaugurazioni, le giudicano dai risultati. E il risultato di questi tre anni è sotto gli occhi di tutti: una città che continua a chiedere più sicurezza e una caserma che avrebbe potuto essere molto più avanti se non fosse stata sacrificata sull’altare delle scelte politiche. Noi continueremo a sostenere tutto ciò che è utile alla comunità, ma continueremo anche a ricordare, con fermezza, che il tempo perso e il denaro pubblico sprecato hanno un nome e un cognome politico. Perché amministrare significa assumersi la responsabilità delle proprie decisioni. Sempre”.