Politica locale

Ospedale di Sestri, il Pd: “Bene lo stop al trasferimento, ma niente trionfalismi”

Il circolo: "La vera domanda resta aperta: quanti altri arretramenti dovrà subire il nostro territorio prima che l'amministrazione comunale trovi il coraggio di alzare la voce con la Regione?"

Ospedale di Sestri, il Pd: “Bene lo stop al trasferimento, ma niente trionfalismi”

I circoli del Partito Democratico di Sestri Levante, nelle persone di Elisa Bixio, Gabriel Dell’Uomo, Mavi Zonfrillo apprendono con favore la notizia del non trasferimento dei posti letti e del personale della riabilitazione dell’ospedale di Sestri. Allo stesso tempo, però secondo il partito, il sindaco Solinas avrebbe assunto un “tono trionfalistico”

Politica locale a Sestri Levante

 

“Apprendiamo con favore che il trasferimento dei posti letto e del personale della riabilitazione di Sestri Levante sia stato scongiurato. Se così sarà, si tratta di una buona notizia per il territorio e per i cittadini.

Ciò che lascia perplessi è il tono trionfalistico del Sindaco Solinas. Mentre da mesi l’ospedale di Sestri Levante continua a perdere servizi, professionalità e prospettive, il Sindaco ringrazia chi avrebbe semplicemente evitato di compiere l’ennesimo passo verso il suo ridimensionamento.

Non servono ringraziamenti. Servono garanzie, investimenti e una visione chiara per il futuro del nostro ospedale.

Dopo i tentativi di chiusura delle scuole nelle frazioni, ora abbiamo dovuto assistere anche all’ipotesi di un trasferimento di reparti ospedalieri. Di fronte a tutto questo, il compito di un Sindaco non dovrebbe essere quello di ringraziare la Regione perché non smonta un altro pezzo di sanità pubblica, ma pretendere che l’ospedale venga rafforzato e rilanciato.

La vera domanda resta aperta: quanti altri arretramenti dovrà subire il nostro territorio prima che l’amministrazione comunale trovi il coraggio di alzare la voce con la Regione?

I cittadini di Sestri Levante non chiedono favori. Chiedono il diritto a servizi sanitari adeguati, sicuri e vicini a casa.”