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Parco di Portofino, polemico il Pd: "Il Ministro interviene per l'immobilismo della Regione"

Il segretario Pd Chiappe lamenta la mancanza di iniziative in merito degli organi regionali dopo la sentenza del Tar del Lazio

Parco di Portofino, polemico il Pd: "Il Ministro interviene per l'immobilismo della Regione"
Politica 30 Luglio 2021 ore 16:57

Reagisce anche la Federazione PD Tigullio alla proposta di perimetrazione del nuovo Parco di Portofino.

"Il Ministro Cingolani - scrive il segretario Alessio Chiappe - nel rispetto della recente sentenza del TAR Lazio che ordinava al Ministero di perimetrare provvisoriamente il Parco Nazionale di Portofino, ha esteso i confini del Parco ponendo fine all'ostruzionismo di Regione Liguria e del centrodestra.
Toti e la Lega, rivendicando l'autonomia del territorio nella definizione del perimetro, si lamentano in maniera surreale, visto che è stata proprio l’inerzia di Regione Liguria, che non ha compiuto il lavoro di ricognizione e proposta dei confini del nuovo Parco Nazionale, a determinare l'intervento del TAR e poi del Ministero".

Una buona base di partenza

"Con il provvedimento adottato ieri - prosegue Chiappe - il territorio del Parco passa da 1.056 a 5.363 ettari, comprendendo oltre ai Comuni di Portofino, Camogli e Santa Margherita, anche Recco, Avegno, Tribogna, Coreglia Ligure, Rapallo, Zoagli e Chiavari.
Certamente la proposta di perimetrazione provvisoria adottata dal Ministero è migliorabile ma si tratta di una buona base di partenza per arrivare ad una definizione condivisa del Parco, capace di valorizzare il territorio e di abbinare sviluppo economico e sostenibilità ambientale".