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Partito Democratico in piazza contro il carovita

Per tre weekend consecutivi militanti e volontari illustreranno le proposte del Pd

Partito Democratico in piazza contro il carovita
Politica Chiavari - Lavagna, 03 Settembre 2022 ore 12:52

Sabato 3 e domenica 4 settembre i candidati e le candidate della lista PD Italia democratica e progressista con militanti e volontari distribuiranno, nelle maggiori piazze liguri, materiale informativo e le proposte del Partito Democratico contro il carovita e il caro energia.

“1000 piazze per l’Italia” è la campagna di mobilitazione che, a partire dal 3 e 4 settembre, per tre weekend consecutivi, fino alle elezioni, vedrà il PD in piazza con banchetti,

I luoghi e le date

Di seguito luoghi dove avverrà la distribuzione del materiale informativo nel weekend del 3 e 4 settembre

Federazione Genova:
3 settembre Pegli 17.30-22.00
4 settembre Boccadasse 10.00-12.00
4 settembre Via XX settembre 10.00-12.00
4 settembre Quinto 10.00-12.00
4 settembre Rossiglione 10.00-12.00
4 settembre Sant'Olcese 18.30-22.30

Federazione Spezia:
3 settembre Corso Cavour 16.00-18.00
4 settembre Lerici San Terenzo 10.00-12.00
4 settembre Sarzana 20.00-22.30

Federazione Tigullio:
3 settembre Rapallo 9.30-12.00
3 settembre Sestri Levante 9.30-12.30

Federazione Savona:
3 settembre Varazze 10.00-12.00
3 settembre Pietra Ligure 10.00-12.00
3 settembre Savona, Lavagnola 18.30-22.00

Federazione Imperia:
3 settembre Ventimiglia 9.30-12.30
3 settembre Santo Stefano al mare 9.30-12.30
3 settembre Imperia 9.30-12.30

Le proposte del Partito Democratico

Fissare un tetto nazionale al prezzo dell’elettricità per imprese e utenze domestiche.
Attivare un contratto “luce sociale” per microimprese e famiglie con redditi medi e bassi con un’alta percentuale di fornitura elettrica prodotta da fonti rinnovabili e gratuita.
Raddoppiare il credito d’imposta delle imprese già da giugno 2022 per compensare gli extra-costi di gas ed elettricità da finanziare con la proroga e l’estensione del contributo straordinario sugli extra profitti delle imprese energetiche.
Avviare un piano nazionale di risparmio energetico, incentivando le imprese a investire in un utilizzo più efficiente dell’energia e semplificando le procedure per produrre energia da fonti rinnovabili nel quadro dell’accelerazione della transizione ecologica (punto centrale del programma).
Infine, in sintonia con quanto sta avvenendo in questi giorni, fare pressione a livello UE per l’introduzione di un tetto europeo al prezzo del gas.

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