Politica

Piana dell’Entella, interpellanza della consigliera comunale Laura Corsi

Ieri, giovedì 30 aprile, seduta del consiglio comunale a Lavagna

Piana dell’Entella, interpellanza della consigliera comunale Laura Corsi

Ieri, giovedì 30 aprile, seduta del consiglio comunale di Lavagna per trattare 13 punti all’ordine del giorno.

Tra questi l’approvazione del rendiconto di esercizio del 2025, la scelta del modello di gestione dell’asilo nido, la cessione dell’area di sedime dell’immobile della caserma che ospita il comando dei Carabinieri Forestali e una serie di interpellanze e interrogazioni a cominciare da quella in merito alle iniziative dell’amministrazione comunale successive al ritiro dell’accordo di programma relativo al progetto “Diga Perfigli” per la mitigazione del rischio idraulico del fiume Entella.

Laura Corsi, consigliera comunale di opposizione del gruppo Forza Italia Lavagna ha espresso grande soddisfazione “per la realizzazione del micro nido che rappresenta un passo avanti del Comune verso l’obiettivo di copertura secondo legge dei posti dedicati ai bimbi da 3 a 36 mesi”.

È stato approvato il nuovo regolamento e la scelta di affidarne la gestione a terzi tramite gara d’appalto.

Ieri, giovedì 30 aprile, seduta del consiglio comunale a Lavagna

“Per ora arriviamo al 50% degli standard nazionali previsti ma finalmente qualcosa si è mosso”, ha detto Corsi.

Opposizione compatta nella contrarietà al bilancio consuntivo che “anche nel 2025 ha dimostrato carenza di visione strategica e di seria programmazione” aggiunge Corsi che prosegue: “È stata presentata dal mio gruppo una interpellanza sullo stato dell’arte dei lavori in corso sulla diga Perfigli e su progettualità future per la mitigazione del rischio idraulico nel tratto a monte del Ponte della Maddalena,  non essendo ancora concluse le opere sulla foce e non essendovi al momento attuale alcun accordo di programma dei Comuni interessati per opere a monte.  Il sindaco Gian Alberto Mangiante ha riferito in merito alla recente convocazione dei 12 Comuni presenti nel bacino dell’Entella da parte dell’assessore regionale alla tutela del suolo e Protezione civile Giacomo Giampedrone. È stato riferito che Regione Liguria ha già previsto un nuovo studio idrogeologico del territorio per verificare le reali criticità e adottare un piano efficace di mitigazione del rischio idraulico. Cioè, al momento, siamo lontani da una soluzione. Per ora i cittadini di Lavagna possono solo osservare con disappunto l’eco mostro che ha deturpato la piana e che potrebbe non avere mai  reale utilità per la popolazione”.