“L’Amministrazione Comunale di Pieve Ligure intende ribadire con chiarezza la propria ferma opposizione all’attuale progetto di chiusura del passaggio a livello di Pontetto, così come presentato dagli enti competenti.
Pur comprendendo l’esigenza nazionale di potenziamento della linea ferroviaria e di miglioramento della sicurezza, la Giunta ritiene che la soluzione proposta non tenga minimamente conto delle specificità del territorio e delle necessità quotidiane dei cittadini.
Le Ragioni del “No”
“La nostra opposizione – ha detto la sindaca Paola Negro – non è un atto di ostruzionismo ideologico, ma si fonda su criticità strutturali insuperabili. Ne abbiamo elencato alcune:
1) Isolamento di una parte della comunità. La chiusura del passaggio a livello senza una valida alternativa di collegamento veicolare spezzerebbe il legame naturale tra la zona a monte e quella a mare della via Aurelia, limitando pesantemente l’accesso alla scogliera e alle attività commerciali locali.
2) Sicurezza e Soccorsi. Il progetto attuale non garantisce tempi di intervento rapidi per i mezzi di soccorso (ambulanze e vigili del fuoco). La creazione di percorsi alternativi tortuosi o sottodimensionati metterebbe a rischio l’incolumità dei residenti in caso di emergenza.
3) Impatto Ambientale e Paesaggistico. Pieve Ligure è un borgo di rara bellezza. La realizzazione di sovrappassi o sottopassi invasivi, così come ipotizzati nelle planimetrie, snaturerebbe il profilo paesaggistico di Pontetto, danneggiando irreparabilmente il valore estetico e turistico dell’area.
4) Criticità della Mobilità Pedonale. Le rampe e le scale previste rappresentano una barriera architettonica inaccettabile per gli anziani, i genitori con passeggini e le persone con mobilità ridotta, rendendo la frazione di fatto meno accessibile”.
“Non accetteremo soluzioni calate dall’alto – prosegue Negro – che ignorano la realtà geografica del nostro Comune. Chiediamo che il progetto venga sospeso e ridiscusso partendo da una reale analisi dei flussi e dalla garanzia che non venga eliminata la permeabilità tra l’abitato e il mare.”
Il Comune di Pieve Ligure ha aperto un dialogo con RFI e gli enti sovracomunali, ponendosi come obiettivo primario la qualità della vita dei residenti e non solo l’efficienza della tratta ferroviaria. “Continueremo a vigilare – conclude Negro – e a mettere in atto ogni azione necessaria per tutelare l’integrità del nostro territorio”.