il caso

Porto di Lavagna, interviene Lavagna Insieme

La lista che sostiene Claudio Lapetina ritorna su uno dei temi più caldi della campagna elettorale

Porto di Lavagna, interviene  Lavagna Insieme
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Porto di Lavagna, non si placano le polemiche sulla concessione. Ad intervenire questa volta è la lista Lavagna Insieme che sostiene il candidato sindaco Claudio Lapetina.

Scrive la lista:
"Come prevedibile la procedura di assegnazione della concessione del porto che il sindaco uscente Mangiante ha approvato in Giunta e in consiglio comunale sta generando il secondo contenzioso:
Il primo, infatti era già stato presentato dalla Porto di Lavagna in merito alla scadenza della concessione, il secondo è stato ufficializzato ieri.
Fa sorridere l’affermazione di Mangiante che definisce elettorale la tempistica del ricorso, quando invece dovrebbe spiegare perché ha voluto approvare la proposta di F2I poco prima della apertura della campagna elettorale con evidenti forzature e con una palese mancanza di trasparenza e di confronto, come  più volte sottolineato e richiesto dai gruppi di opposizione determinandone l’abbandono per protesta del consiglio comunale.
I profili giuridici e tecnici che emergo dal ricorso sono in gran parte quelli evidenziati dai consiglieri di opposizione:  l’aver scelto la strada del Project Financing per assegnare la concessione di un’opera già esistente; la durata della concessione di ben 50 anni; le opere promesse e definite di interesse pubblico dalla Giunta Mangiante che sono in realtà funzionali all’investitore privato, ricadono in zone ad alto rischio idraulico, come stabilito dal piano di bacino, la mancanza di una tutela per le imprese già operanti nel Porto.
È così evidente che la strada scelta da Mangiante di affidare il Porto ai privati genererà solo nuovi contenziosi al comune e nessun vantaggio ai cittadini di Lavagna.
Ribadiamo come l’unica strada possibile per restituire il Porto alla città e renderlo una realtà fruibile e portatrice di vantaggi  per tutti i cittadini sia quella che proponiamo noi, cioè una gestione pubblica attraverso una società in House.
In tutto ciò Mangiante passa da snocciolare numeri ai proverbi, ma mistificare così la realtà non gli gioverà: ormai i cittadini di Lavagna   sono consapevoli che il suo progetto é in totale contrasto con gli interessi della popolazione. Noi proponiamo e porteremo avanti un iter che consegnerà il porto alla città di Lavagna e non a privati che hanno come obiettivo prioritario quello di perseguire i propri interessi economici.
Dal 10 giugno Lavagna cambierà radicalmente strada a partire dal destino del Porto, e l’interesse pubblico tornerà al centro dell’agire dell’amministrazione comunale".

Lunedì 3 giugno alle ore 20.45 il candidato sindaco incontrerà i residenti del centro di Lavagna, presso la Sala Rocca. Come già comunicato verrà discusso il programma elettorale in generale e i problemi della zona tra cui quello della sicurezza, del decoro urbano, della rete sotterranea dei servizi, della pulizia, dell'arredo urbano e della programmazione per il potenziamento dell'offerta commerciale.

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