politica locale

Rapallo, bocciata la mozione sui bambini di Gaza: il PD attacca la maggioranza

Il documento chiedeva di sostenere la candidatura al Nobel per la Pace dei minori vittime dei conflitti armati. I dem: «È mancato il coraggio politico anche di fronte a un gesto simbolico»

Rapallo, bocciata la mozione sui bambini di Gaza: il PD attacca la maggioranza
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A Rapallo è polemica dopo la bocciatura, da parte della maggioranza in Consiglio comunale, della mozione presentata dal capogruppo del Partito Democratico Francesco Angiolani a sostegno della candidatura al Premio Nobel per la Pace dei bambini di Gaza e di tutte le vittime minorenni dei conflitti armati. Il PD cittadino esprime profonda delusione per il voto, criticando la posizione dell’amministrazione guidata dalla sindaca Elisabetta Ricci e accusando la maggioranza di aver anteposto le appartenenze politiche a un gesto simbolico in favore della pace.

Un’amministrazione comunale accecata dall’ideologia e totalmente subalterna ai diktat dei partiti nazionali ha bocciato la mozione di sentimento presentata dal nostro capogruppo Francesco Angiolani, a sostegno dell’appello per l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza e tutte le vittime minorenni dei conflitti armati.

Una mozione che non intendeva creare alcuna distinzione tra le vittime, dal momento che il documento ufficiale faceva esplicito riferimento a «tutte le vittime minorenni dei conflitti armati». Eppure, ancora una volta, l’imbarazzo politico nell’assumere una posizione su quanto sta accadendo a Gaza ha prevalso persino sulla possibilità di condividere un gesto puramente simbolico.

Particolarmente discutibile l’intervento della Sindaca Ricci, che ha richiamato presunte ambiguità nei contenuti pubblicati sui social network. Un’argomentazione che riteniamo indice di scarsa sensibilità istituzionale: il Consiglio comunale non si riunisce per discutere e giudicare i post sui social, ma per esaminare e votare documenti ufficiali. Ed è sul contenuto della mozione, inequivocabile nella sua formulazione, che l’amministrazione avrebbe dovuto esprimersi.

Come Partito Democratico di Rapallo non nascondiamo la nostra profonda delusione. Avevamo sperato che, almeno di fronte alla sofferenza dei bambini e alla necessità di riaffermare il valore universale della pace, fosse possibile mettere da parte per un momento le appartenenze e le contrapposizioni politiche.

Così, evidentemente, non è stato.

Resta una riflessione che va ben oltre questa singola votazione: chi non trova il coraggio di assumere una posizione, anche soltanto simbolica, di fronte a tragedie di questa portata, difficilmente saprà dimostrare l’autonomia e la determinazione necessarie per affrontare i problemi concreti della propria città.

Perché il coraggio politico non si misura soltanto nelle grandi decisioni, ma anche nella capacità di compiere piccoli gesti quando questi hanno un significato.

E a Rapallo, ancora una volta, è mancato proprio questo.