politica locale

Rapallo, cedimento del pontile di San Michele: Carannante presenta un’interrogazione

l consigliere di Libera Rapallo – Unione Popolare chiede chiarimenti sulla sicurezza dell’opera, sulle scelte progettuali e sulle eventuali responsabilità dell’Amministrazione

Rapallo, cedimento del pontile di San Michele: Carannante presenta un’interrogazione
Aggiungi Prima il Levante alle tue fonti preferite

Il presunto cedimento del nuovo pontile di San Michele di Pagana finisce al centro del dibattito politico a Rapallo. Il consigliere comunale Andrea Carannante, del gruppo Libera Rapallo – Unione Popolare, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al sindaco e all’Amministrazione comunale per chiedere chiarimenti sui danni segnalati alla struttura, sulle scelte progettuali e sulle verifiche di sicurezza effettuate. Carannante torna inoltre sulle perplessità già espresse prima della realizzazione dell’opera, sollevando interrogativi sulla sua resistenza al moto ondoso e sulle eventuali responsabilità, anche economiche, legate al cedimento. Di seguito il testo integrale dell’interrogazione.

Al Sindaco del Comune di Rapallo
Al Presidente del Consiglio Comunale

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Oggetto: Cedimento del nuovo pontile di San Michele di Pagana – contestazioni preventive, sicurezza dell’opera e responsabilità dell’Amministrazione

Il sottoscritto Andrea Carannante, Consigliere Comunale del gruppo Libera Rapallo – Unione Popolare,

premesso che

l’Amministrazione comunale ha realizzato un nuovo pontile turistico in località San Michele di Pagana, sostituendo la precedente struttura in cemento, caratterizzata da una funzione idraulica;
la scelta di realizzare una struttura con caratteristiche e finalità differenti rispetto all’opera preesistente era stata contestata, sollevando dubbi sull’adeguatezza della nuova soluzione rispetto alle condizioni del tratto di costa interessato;
erano state espresse preoccupazioni sulla resistenza del nuovo pontile alle sollecitazioni del moto ondoso e alle mareggiate;
nonostante tali contestazioni, l’Amministrazione ha portato avanti l’intervento e successivamente riaperto il pontile alla fruizione pubblica;
considerato che

nella giornata odierna è stato segnalato un cedimento del nuovo pontile, con il distacco di parti della struttura in occasione del moto ondoso;
qualora confermato, l’episodio risulterebbe particolarmente grave perché avvenuto a breve distanza dalla realizzazione dell’opera e in condizioni marine che, secondo le segnalazioni ricevute, non sarebbero state eccezionali;
quanto accaduto ripropone con forza le perplessità già sollevate sulla scelta progettuale, sull’effettiva resistenza della struttura e sull’adeguatezza delle verifiche tecniche effettuate;
la realizzazione di opere pubbliche deve rispondere alle caratteristiche del territorio e alle condizioni ambientali del luogo, garantendo sicurezza, funzionalità e durata nel tempo, senza esporre la collettività al rischio di dover sostenere ulteriori spese per interventi correttivi;
interroga il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

Se sia confermato il cedimento del nuovo pontile di San Michele di Pagana e quale sia l’entità dei danni riscontrati.
Quali siano le cause del cedimento e se siano già stati disposti sopralluoghi e accertamenti tecnici per verificarne l’origine.
Per quali ragioni si sia scelto di sostituire la precedente opera in cemento, con funzione idraulica, con una struttura destinata a pontile turistico, e sulla base di quali valutazioni tecniche sia stata ritenuta adeguata tale soluzione.
Se, in fase di progettazione, siano state valutate in maniera specifica l’esposizione al moto ondoso, le sollecitazioni prodotte dalle mareggiate e la resistenza della struttura nelle condizioni prevedibili del sito.
Se le contestazioni e le preoccupazioni espresse preventivamente sulla tenuta del pontile siano state prese in considerazione e quali risposte tecniche siano state fornite dall’Amministrazione e dai progettisti.
Chi abbia progettato l’opera, chi ne abbia diretto l’esecuzione e chi abbia svolto le verifiche strutturali e il collaudo, chiedendo di conoscere gli esiti di tali verifiche.
Se il pontile sia stato regolarmente collaudato prima della riapertura al pubblico e se il cedimento segnalato sia compatibile con le condizioni di sicurezza dichiarate al momento della sua consegna.
Quali provvedimenti urgenti siano stati adottati per mettere in sicurezza l’area e tutelare l’incolumità pubblica.
Se siano previsti ulteriori interventi per ripristinare la struttura, quali siano le relative responsabilità e se gli eventuali costi possano essere posti a carico dei soggetti responsabili, ove ne ricorrano i presupposti.
Se l’Amministrazione intenda disporre una verifica tecnica approfondita e indipendente sull’intera opera, al fine di accertare se la soluzione adottata sia effettivamente idonea a garantire stabilità, sicurezza e resistenza nel tempo.
Si richiede risposta scritta, corredata dalla documentazione progettuale, dalle verifiche strutturali, dal collaudo e dagli eventuali verbali di sopralluogo redatti a seguito del cedimento segnalato.

Andrea Carannante
Consigliere Comunale
Libera Rapallo – Unione Popolare