Ad intervenire sul tema della gestione dei parcheggi a Rapallo è il segretario cittadino del Partito Democratico, Marino Scarnati.
Politica Locale
“Ad oltre un anno dall’insediamento della nuova amministrazione, la società in house promessa non è stata ancora costituita, nonostante l’inutile e costosa consulenza esterna. E questo non è certo da imputare alla professionalità della ditta alla quale è stata commissionata, che non è assolutamente in discussione ma perchè bastava chiedere a chi una valida esperienza sul campo l’ha maturata, tipo Portofino, magari un aiuto da buoni vicini l’avrebbero fornito gratuitamente.Dopo aver rinnovato la concessione fino al 16 settembre 2025, dalla pagina Facebook del Comune si apprende che ora “sarà individuato un nuovo operatore economico per un affidamento”, ovviamente temporaneo. In attesa di conoscere i criteri in base ai quali verrà fatto, e l’identità dell’operatore prescelto, resta di vitale importanza la società in house, per le risorse e i posti di lavoro che può generare.” dice il Coordinatore del Circolo del Partito Democratico di Rapallo Marino Scarnati.
La dichiarazione del consigliere comunale Francesco Angiolani
“L’attuale gestione dei parcheggi a pagamento a Rapallo non sia un’occasione persa per la nostra comunità.”, interviene il Consigliere Comunale di PD e ScegliAmo Rapallo. “A maggio ho presentato una mozione, che ancora attende di essere discussa in Consiglio comunale, che propone un cambio di rotta decisivo.La mia proposta è chiara: la creazione di una società in house per gestire direttamente i parcheggi. Questa soluzione permetterebbe al Comune di trattenere i proventi che oggi finiscono nelle tasche di privati.
Maggiori entrate per le casse comunali significano per noi la possibilità concreta di evitare l’introduzione di una pesante addizionale IRPEF, un ulteriore carico per i nostri concittadini. Significa anche poter investire in servizi essenziali e di qualità per tutti.“Chiedo alla sindaca e alla giunta di non perdere altro tempo, nell’interesse di tutta la cittadinanza di Rapallo.”