Politica locale

Rapallo, occupazione del Salone Consiliare: l’Amministrazione condanna la “pagliacciata” dell’opposizione

La maggioranza stigmatizza l’azione non autorizzata dei consiglieri di minoranza e ribadisce il rispetto delle regole democratiche

Rapallo, occupazione del Salone Consiliare: l’Amministrazione condanna la “pagliacciata” dell’opposizione
Pubblicato:

L’Amministrazione Comunale di Rapallo, tramite un comunicato diffuso sulla pagina Facebook del Sindaco Elisabetta Ricci, prende atto con rammarico di quanto  inscenato dall’opposizione nella serata di ieri, giovedì 21 agosto:

 

“L’Amministrazione Comunale prende atto, con rammarico, che ieri sera l'opposizione ha messo in scena il secondo atto della commedia con l'occupazione del Salone Consiliare tipo Leoncavallo, con i consiglieri di minoranza che hanno voluto provare il brivido, fortunatamente per un tempo breve e limitato, di sedere tra i banchi degli assessori, esponendo cartelli folkloristici invitando i propri sostenitori, appositamente fatti arrivare per l'occasione, a occupare i posti dei consiglieri di maggioranza. Questa purtroppo è solo l'ultima delle mosse della minoranza, a cui tutto è permesso e dovuto, che rivendica con gioia l'occupazione non autorizzata, tipo centro sociale, della sala del Consiglio Comunale da parte di consiglieri e loro simpatizzanti, condita, ovviamente con storie e video per i social, selfie celebrativi dell'impresa con ghigni spaventosamente soddisfatti.

D'altronde questa è la loro natura: ipocrisia totale, una visione distorta di democrazia che permette a loro di fare e dire quello che desiderano senza conseguenze; mentre l'amministrazione, secondo la loro visione, deve subire e stare zitta senza esprimere opinioni, soprattutto tramite comunicati stampa, che a quanto pare colpiscono sempre nell'orgoglio questi politicanti. Ai componenti dell'opposizione tutto è concesso e dovuto, desiderano una maggioranza imbavagliata, il loro spettacolo di ieri è la prova di quanto la loro democrazia sia una pericolosa forma di devianza, alimentando odio e divisione, violando il salone consiliare e mettendo in scena la peggiore performance possibile: una vera e propria pagliacciata. La maggioranza ha sempre agito democraticamente nell’esercizio delle sue funzioni: la minoranza ha OCCUPATO senza alcuna autorizzazione il salone consiliare facendo un comizio non autorizzato: aspettiamo con ansia le loro contorte giustificazioni in cui ci spiegheranno, in qualche assurda maniera, le loro nobilissime motivazioni.
Questo comportamento è solo la punta dell’iceberg di una serie di attacchi, neanche troppo velati, a funzionari e dipendenti pubblici (architetti, geometri e ingegneri) che non c’entrano nulla con il mondo politico, strumentalizzati e fatti passare più volte per incompetenti e per incapaci: forse non è chiaro, per inesperienza o per malafede, che tutte le opere decise e proposte dall’amministrazione comunale vengono prima valutate e progettate da loro e portate avanti solo a seguito di pareri e autorizzazioni anche di enti sovraordinati: ad essi va la nostra più totale solidarietà da questi attacchi ingiustificati ed irrispettosi verso il lavoro di professionisti qualificati.

Ci lascia allibiti il comportamento della “neofita”, per così dire, consigliera comunale dell’UdC Gaia Mainieri, che dimostra a tutti di essere molto più esperta di quello che si crede: la neo Governatrice Lions infatti, a Rapallo va a braccetto con il PD e l’estrema sinistra fino a Rifondazione Comunista, mentre in regione, furbescamente, si candida con il Governatore Bucci e i partiti di centrodestra (Forza Italia e Fratelli d'Italia), ottenendo così, anche grazie all’appartenenza all’UdC, incarichi importanti sia nell’ANCI nazionale che nel CDA del Porto Antico di Genova: ci sembra abbia idee molto confuse, o forse invece è molto astuta, ma c’è comunque un limite alla decenza nel tenere i piedi in due scarpe.

Questa è l’opposizione attuale, in grado di dire tutto e il contrario di tutto, estremamente variegata al proprio interno, divisa tra liste civiche di sinistra, esponenti del gruppo Capurro, un consigliere UdC opportunista, un PD ai minimi storici, svuotato elettoralmente dalla politica sicuramente più aggressiva e urlata del consigliere di Libera Rapallo e Rifondazione Comunista compagno Carannante, che pretende di guidare una città come Rapallo: se queste sono le persone che pensano di poter portare quel cambiamento che tanto invocano quotidianamente sui social e sulla stampa, possiamo stare tranquilli. La città di Rapallo ha sicuramente bisogno di risolvere alcune criticità e di portare a compimento determinate opere, ma, certamente, non ha bisogno di consiglieri comunali e rappresentanti locali impreparati politicamente e amministrativamente che vedono come punti di riferimento esponenti politici nazionali quali Elly Schlein (PD), Giuseppe Conte (M5S), Carlo Calenda (Azione), Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli (AVS) e Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista).