Rapallo, continua la polemica sul 4 novembre

4 novembre il partito della Rifondazione Comunista interviene sul caso: "Non si deve cancellare la memoria storica del Paese"

Rapallo, continua la polemica sul 4 novembre
04 Novembre 2017 ore 08:43

A seguito delle dichiarazioni del sindaco di Rapallo sul 4 Novembre, il Circolo “G. Cassani” e la Federazione Tigullio-Golfo Paradiso del Partito della Rifondazione Comunista intervengo sul caso.

4 novembre, Rifondazione condanna l’amministrazione Bagnasco

Il circolo rapallese della Federazione esprime la sua ferma condanna nei confronti dell’Amministrazione, guidata dal sindaco Carlo Bagnasco. “L’amministrazione Bagnasco considera le celebrazioni del 4 novembre un pretesto per la cancellazione della memoria storica del nostro Paese – ha detto il segretario Mario Pistillo -. Rendere omaggio ai caduti della RSI è un vile oltraggio alla lotta partigiana e alla nostra Costituzione, che di quella lotta è figlia”.

Per il circolo, Bagnasco non è degno della fascia che indossa

“Come già sottolineato dall’ANPI, non è ammissibile che un’istituzione pubblica celebri i caduti fascisti in un improbabile quanto pericoloso tentativo di revisionismo in cui “tutti i morti sono uguali”. No, signor sindaco, noi pensiamo che non possa esserci una memoria condivisa: se Lei non sa riconoscere la differenza tra fascismo e antifascismo, carnefici e vittime, allora non è degno della fascia che indossa”.

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