Dopo che il Comune di Rapallo aveva fatto il punto sui lavori a Santa Maria, il consigliere di opposizione Andrea Carannante interviene sulla vicenda.
Il commento
“L’amministrazione comunale ha ufficializzato che la riasfaltatura di Santa Maria non sarà eseguita prima dell’inizio del 2027, a causa dei lavori sulla rete del gas.
L’ennesimo rinvio. L’ennesima promessa. L’ennesima presa in giro per i cittadini di Santa Maria.
Sono quasi due anni che i residenti ascoltano sempre la stessa storia: bisogna aspettare, bisogna avere pazienza, bisogna rimandare. Nel frattempo, però, la strada continua a peggiorare e chi la percorre ogni giorno è costretto a fare i conti con una situazione sempre più pericolosa.
Il problema non è soltanto quando verrà rifatto l’asfalto. Il problema è quello che succede oggi. Una strada ridotta in queste condizioni richiede misure di sicurezza straordinarie: segnaletica provvisoria chiara ed efficace, ripristino della segnaletica orizzontale dove necessario e una presenza costante della Polizia Locale nei punti più critici. Tutte misure indispensabili per ridurre i rischi e tutelare automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.
Noi questa situazione l’abbiamo denunciata più volte. L’abbiamo segnalata al Comune e al Prefetto. Non potrà dire nessuno di non sapere.
Ci auguriamo che non accada nulla. Ma la sicurezza dei cittadini non può essere affidata alla fortuna. Chi ha responsabilità di governo ha anche il dovere di prevenire i pericoli, non di limitarsi a rincorrere le emergenze.
Questa vicenda è il simbolo del modo di amministrare della Giunta Ricci/Aonzo/Mustorgi rinviare, giustificarsi e lasciare che siano i cittadini a pagare il prezzo dell’inefficienza. Santa Maria merita rispetto, non promesse continuamente rinviate.
I cittadini hanno avuto fin troppa pazienza.”