Politica locale

Rapporti Comune-AMT, Progresso per Sestri deposita una mozione

"È necessario garantire che scelte economicamente rilevanti e strategiche per il Comune siano assunte in condizioni di piena terzietà, trasparenza e tutela dell’interesse pubblico"

Rapporti Comune-AMT, Progresso per Sestri deposita una mozione

Il gruppo consiliare Progresso per Sestri ha depositato una mozione che chiede di affrontare in modo chiaro e trasparente la gestione dei rapporti economici e istituzionali tra il Comune di Sestri Levante e la società partecipata AMT.

Depositata una mozione per chiarire i rapporti tra Comune e AMT

“La mozione parte da un dato oggettivo: AMT è una società in house del Comune, affidataria diretta di servizi pubblici essenziali per un valore superiore al milione di euro e rientrante nel perimetro di consolidamento del bilancio comunale. Si tratta quindi di una società che incide direttamente sui conti pubblici e sulle scelte strategiche dell’Ente.

A questo si aggiunge un elemento di forte attualità: la grave crisi economico-finanziaria di AMT, documentata da numerose fonti di stampa, che rende probabile, già nel corso di questa annualità, la necessità di interventi straordinari da parte dei soci pubblici, come apporti di capitale, rinegoziazioni contrattuali o altre forme di sostegno. Decisioni delicate, che possono avere un impatto diretto sul bilancio comunale e quindi sui cittadini.

In questo contesto, la mozione pone un tema di correttezza istituzionale e prevenzione del conflitto di interessi: il Sindaco di Sestri Levante è infatti lavoratore dipendente in servizio effettivo di AMT e mantiene contemporaneamente deleghe direttamente connesse ai servizi svolti dalla società, in particolare quelle relative alla mobilità.”- così i consiglieri

“Non si tratta di mettere in discussione le persone né il servizio pubblico, ma di garantire che scelte economicamente rilevanti e strategiche per il Comune siano assunte in condizioni di piena terzietà, trasparenza e tutela dell’interesse pubblico, soprattutto in una fase così critica per la società partecipata”.

La mozione chiede l’adozione di misure formali di prevenzione del conflitto di interessi, anche solo potenziale o percepito. La separazione chiara dei ruoli decisionali nei rapporti con AMT ed un rafforzamento reale del controllo analogo da parte del Comune. Infine una valutazione preventiva e condivisa in Consiglio Comunale degli eventuali impegni economici futuri legati alla crisi della società.