Recco

Recco, all’asta il magazzino comunale di via Milite Ignoto

Il Consiglio comunale approva la vendita dell’immobile: base d’asta fissata a 30.180 euro. Gandolfo e Rotunno: «I proventi finanzieranno nuovi investimenti»

Recco, all’asta il magazzino comunale di via Milite Ignoto

 

Nell’ultima seduta, il Consiglio comunale di Recco ha approvato l’aggiornamento del “Piano di Alienazione e Valorizzazione del Patrimonio Immobiliare” e la contestuale alienazione, tramite asta pubblica, di magazzino di proprietà comunale situato in via Milite Ignoto 64. L’immobile è posto al piano sotto strada con antistante piccola corte esterna al quale si accede mediante scala di collegamento con via Milite Ignoto, la cui copertura è rappresentata in parte dai terreni di proprietà comunale. L’immobile, acquisito nel 2021, non era stato inserito nel precedente piano delle alienazioni e viene ora ricompreso nell’elenco dei beni disponibili alla dismissione. La Conferenza dei Servizi tecnici comunali ha rideterminato il valore del fabbricato in 30.180 euro, cifra che costituirà la base d’asta. La delibera inoltre precisa che: “si stima che le opere provvisionali per la messa in sicurezza dell’immobile ed il successivo sgombero e smaltimento dei materiali edili sia pari a 11.000 euro”, tenuto conto anche del degrado strutturale del magazzino. Il Consiglio ha inoltre preso atto della manifestazione d’interesse già pervenuta nel novembre 2025, che aveva avviato le verifiche tecniche e amministrative preliminari.
La vendita sarà effettuata tramite asta pubblica con il criterio del massimo rialzo, mentre i proventi saranno destinati a finanziare interventi di investimento, in conformità alla normativa vigente. “Il Comune non ha più interesse a mantenere questi immobili – sottolineano il sindaco Carlo Gandolfo e l’assessore all’urbanistica Giuseppe Rotunno -, che non hanno una funzione per l’Ente e comportano costi di gestione e manutenzione. Metterli sul mercato significa evitare spese e utilizzare meglio le risorse pubbliche. I proventi della vendita saranno, infatti, destinati a finanziare interventi di investimento, così da trasformare un bene inutilizzato in nuove opportunità per la città”.