il caso

Recco, presentata interrogazione sulla sicurezza nel Comune

L'appello di Finalmente Recco: "Solo telecamere o anche programmi socio educativi?"

Recco, presentata interrogazione sulla sicurezza nel Comune

Sicurezza nel Comune di Recco, arriva un’interrogazione del gruppo Finalmente Recco.

I temi caldi

Scrivono consiglieri di Finalmente Recco Andrea Brunelli e Sergio Siri:

“Il gruppo consiliare Finalmente Recco augura buon lavoro alla nuova comandante della Polizia Locale di Recco, Monica Rebizzo, alla quale rivolgiamo i migliori auspici per un incarico delicato e di grande responsabilità per la nostra comunità.

Questa nomina rappresenta anche l’occasione per avviare una riflessione seria e approfondita sul tema della sicurezza nel nostro territorio. Proprio nei giorni scorsi, infatti, abbiamo presentato un’interrogazione al Sindaco Gandolfo in merito allo stato della sicurezza a Recco, anche alla luce di dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Sori in risposta a un’interrogazione della minoranza Vivere Sori, che chiamano direttamente in causa il nostro Comune in relazione al tema della videosorveglianza e dell’efficacia dei sistemi di controllo.

Il sindaco di recente ha inoltre evidenziato la criticità legata alla gestione del fenomeno dell’elemosina, che impegnerebbe quotidianamente una parte rilevante di agenti. Riteniamo che questi elementi meritino un’analisi attenta, fondata su dati concreti e su una visione complessiva delle funzioni della Polizia Locale.

Come gruppo consiliare crediamo che un Corpo di Polizia Locale funzioni al meglio quando è presente sul territorio in modo attivo, riconoscibile e vicino ai cittadini, come avveniva in passato con la figura del vigile urbano quale presidio “amico” e punto di riferimento per la comunità. A livello nazionale si sta invece assistendo a una progressiva trasformazione della Polizia Locale, con funzioni sempre più assimilabili a quelle delle forze di polizia statali, ma con costi, anche non trascurabili, che ricadono interamente sui bilanci comunali. Una riforma complessiva del settore appare sempre più necessaria, anche se non prevista dalla agenda politica nazionale.

Anche a Recco non sono mancate criticità amministrative legate a questo tema, come dimostrano le numerose osservazioni e richieste di modifica al nuovo regolamento della Polizia Locale avanzate dalle organizzazioni sindacali, che hanno comportato per il Comune ulteriori approfondimenti e costi, così come i lunghi iter di approvazione, rinvii ed emendamenti già visti in altri Comuni del territorio, uno su tutti il Comune di Sestri Levante.

Riteniamo, in una visione tutt’altro che nostalgica, che il Comando di Polizia Locale di Recco debba tornare a essere maggiormente aperto e accessibile alla cittadinanza, con una presenza diffusa e disponibile degli agenti sul territorio. Questo rappresenta, a nostro avviso, il primo e più efficace strumento di prevenzione e contrasto alla criminalità, ancor prima della sola videosorveglianza, che resta uno strumento importante ma passivo.

Nel prossimo consiglio comunale, in occasione della discussione della nostra interrogazione, chiederemo di fare chiarezza sullo stato reale della sicurezza a Recco, basandoci su dati e fatti concreti. Abbiamo richiesto, in particolare, informazioni sul numero e sulla tipologia delle telecamere effettivamente attive (pubbliche e private integrate nel sistema comunale), sull’eventuale presenza di criticità specifiche attenzionate per il 2025 e sull’esistenza di riscontri oggettivi in merito a fenomeni come le cosiddette gang giovanili, tema emerso recentemente proprio nel Comune di Sori.

Come dicevamo siamo convinti che la sicurezza non possa essere garantita esclusivamente attraverso strumenti tecnologici, ma debba poggiare su un monitoraggio costante del territorio, su una presenza viva delle istituzioni e su politiche di prevenzione, inclusione e programmi socio-educativi capaci di affrontare le cause dei fenomeni di disagio.

La sicurezza è un tema che riguarda tutta la comunità e non può diventare terreno di scontro ideologico o di slogan elettorali. Deve essere affrontata con trasparenza, responsabilità e una visione condivisa, nell’interesse di tutte e tutti i cittadini di Recco”.