Ieri, martedì 9 giugno, Elisabetta Ricci è stata eletta all’unanimità presidente della Comunità del Parco di Portofino. Sulla nomina è intervenuto Francesco Angiolani, consigliere comunale di opposizione a Rapallo.
Il consigliere comunale di opposizione: “Chiedo al sindaco di Rapallo di prendere una posizione netta, pubblica e formale affinché il territorio rapallese venga pienamente reinserito all’interno dei confini del Parco Nazionale”
“La recente nomina del sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci, alla guida della Comunità del Parco di Portofino rappresenta un passaggio istituzionale di grande rilievo, ma apre contemporaneamente una profonda e preoccupante contraddizione politica che la città non può ignorare – sostiene Angiolani – il Parco di Portofino è un patrimonio naturale, economico e culturale di straordinario valore, un bene comune che appartiene a tutti i cittadini e che merita la massima tutela e valorizzazione. Proprio per questo, la guida di un ente così strategico non può convivere con l’ambiguità. Spicca e stride, infatti, un dato politico evidente: la sindaca Ricci è stata eletta alla presidenza della Comunità ma al tempo stesso è espressione dello stesso colore politico di quella maggioranza in Regione Liguria, guidata dal presidente Marco Bucci, che ha manifestato la chiara intenzione di escludere il territorio di Rapallo dai confini del futuro Parco Nazionale di Portofino. Ci troviamo di fronte a un paradosso: da un lato la sindaca Ricci assume un ruolo di primo piano nella governance del Parco, dall’altro la sua stessa parte politica in Regione stringe i confini, penalizzando Rapallo e privando la nostra città delle tutele e delle straordinarie opportunità di sviluppo sostenibile che solo un Parco Nazionale può garantire. Non è più il tempo del silenzio o della diplomazia di facciata. Chi rappresenta Rapallo ai vertici del Parco ha il dovere morale e politico di difendere la propria comunità. Per queste ragioni, chiedo ufficialmente al sindaco Ricci di prendere una posizione netta, pubblica e formale affinché il territorio rapallese venga pienamente reinserito all’interno dei confini del Parco Nazionale. I cittadini di Rapallo – conclude Angiolani – meritano di sapere se il loro sindaco intenda difendere l’integrità e il futuro ambientale del nostro territorio in Regione, o se prevarranno le logiche di partito a scapito del bene comune”.