Politica

Riforma Nordio: a Chiavari il PD Tigullio incontra i cittadini per illustrare il fronte del “No”

Interverranno il magistrato Roberto Carta e le deputate Valentina Ghio e Debora Serracchiani

Riforma Nordio: a Chiavari il PD Tigullio incontra i cittadini per illustrare il fronte del “No”

La Federazione del Partito Democratico del Tigullio annuncia un momento di approfondimento e confronto pubblico sul tema della giustizia.

A Chiavari un incontro sulla Riforma Nordio

Lunedì 2 febbraio, alle 18, presso la Sala Gramsci del Circolo PD di Chiavari, in via Costaguta 21, si terrà l’incontro dal titolo: “La riforma Nordio: perché è giusto dire No”.

“L’iniziativa nasce dalla necessità di analizzare nel merito i contenuti del provvedimento legislativo e di illustrare le criticità che hanno spinto il Partito Democratico e diverse componenti della società civile a schierarsi per il “No” in vista della prossima scadenza referendaria. Al centro del dibattito, i rischi legati all’indipendenza della magistratura e l’impatto che le nuove norme potrebbero avere sul sistema giudiziario e sulla tutela dei cittadini.”

Il panel dei relatori vedrà la partecipazione di figure di primo piano del panorama giuridico e politico, come Roberto Carta, già magistrato e attualmente membro del comitato regionale per il No, Valentina Ghio, Deputata e Vicepresidente del gruppo PD alla Camera e Debora Serracchiani, Deputata e Responsabile Nazionale Giustizia del Partito Democratico.

L’incontro, aperto al pubblico,  sarà introdotto e moderato da Camilla Zenezini, Segretaria del Circolo PD di Chiavari.

“Ci opponiamo a questa riforma perché siamo convinti che non offra soluzioni ai problemi reali della giustizia, come la lentezza dei processi o la carenza di organico nei tribunali. Al contrario, riteniamo che interventi come la separazione delle carriere e il sorteggio per i membri del CSM puntino a indebolire l’autonomia dei magistrati, rischiando di sottoporre l’azione giudiziaria al controllo o all’influenza del potere politico di turno”.