Civici per Chiavari e Italia Viva-Casa Riformista si schierano contro l’ipotesi di riorganizzazione della sanità ligure che potrebbe portare alla soppressione dell’ASL 4 Chiavarese e all’accentramento dei servizi su Genova. Le forze politiche esprimono preoccupazione per il progressivo indebolimento della sanità territoriale, denunciando la riduzione degli organici e dell’attività ospedaliera. Annunciata anche una mobilitazione con banchetti e raccolta firme sul territorio, alla presenza della senatrice Raffaella Paita.
“La sanità pubblica deve restare vicina alle persone e radicata sul territorio, non allontanarsi dai bisogni reali delle comunità. Civici per Chiavari, Italia Viva- Casa Riformista, insieme alle realtà civiche e territoriali, ribadiscono la ferma contrarietà all’ipotesi di riforma sanitaria regionale che comporterebbe la chiusura dell’ASL 4 Chiavarese e il progressivo accentramento dei servizi sanitari e sociali su Genova.
A sostegno di questa presa di posizione ci sono dati chiari. Dal PIAO 2026 emerge una netta flessione nella programmazione in entrata degli organici, confermando una tendenza al depauperamento del personale. Inoltre, nel quadriennio 2022-2025 si è registrato un calo di quasi il 10% della produzione ospedaliera a fronte di un costante aumento degli accessi al pronto soccorso, sintomo evidente di una medicina territoriale in sofferenza che fatica a dare risposte tempestive.
Questo scenario rischia di peggiorare ulteriormente con la chiusura dei distretti sociosanitari, presidi indispensabili soprattutto per le fasce più deboli. Gravano sul quadro anche il mancato riconoscimento del ruolo dei Sindaci come rappresentanti delle comunità locali e l’aumento dei costi di trasporto sociosanitario a carico di pubbliche assistenze e volontari.
Serve una riforma di segno opposto: vicina alle aree interne, all’entroterra e alla costa, capace di potenziare i servizi territoriali e valorizzare il tessuto del volontariato locale anziché smantellarlo.
È nostra intenzione coinvolgere la cittadinanza anche attraverso dei banchetti territoriali con raccolta firme con la presenza della Senatrice Raffaella Paita che ha promosso, da subito, questa iniziativa”.