L’amministrazione comunale di Santo Stefano d’Aveto ha ricevuto in data 23 gennaio i documenti progettuali relativi al parco eolico denominato “Ferriere 2”, con un termine di 30 giorni per la presentazione delle osservazioni previste dalla normativa: attraverso un post sui profili social istituzionali le forze di maggioranza e di opposizione esprimono una chiara e netta contrarietà al progetto nella sua attuale configurazione.
Ferriere 2: il punto dell’amministrazione di Santo Stefano
“Riteniamo doveroso chiarire fin da subito che il gruppo di maggioranza non è contrario, per principio, allo sviluppo delle energie rinnovabili. Al contrario, nel nostro programma amministrativo era previsto uno studio di fattibilità proprio in relazione alla possibile realizzazione di un impianto eolico sul territorio, nella consapevolezza dell’importanza della transizione energetica.Tuttavia, il progetto così come presentato si caratterizza per dimensioni e impatto complessivo che risultano del tutto sproporzionati rispetto alla realtà territoriale, ambientale e paesaggistica del nostro Comune. Un intervento di tale portata non può essere considerato coerente né compatibile con le caratteristiche e le vocazioni del nostro territorio.
“Una prima analisi della documentazione evidenzia inoltre diverse criticità e incongruenze, nonché il superamento di vincoli esistenti, giustificato principalmente dal richiamo alla necessità e urgenza dell’intervento, motivazioni riconducibili alle tempistiche di accesso ai fondi del PNRR. Riteniamo che tali esigenze non possano in alcun modo prevalere su una corretta pianificazione e sul rispetto del territorio e della comunità locale.”Per queste ragioni, le forze di maggioranza e di minoranza del Consiglio Comunale, esprimono una chiara e netta contrarietà al progetto “Ferriere 2” nella sua attuale configurazione, ribadendo che solo una profonda e completa riformulazione dello stesso potrà costituire la base per una eventuale futura rivalutazione.”L’Amministrazione continuerà a informare i cittadini sugli sviluppi della vicenda, mantenendo ferma la volontà di tutelare il territorio, l’ambiente e gli interessi della comunità.”
(Foto pubblicata sui profili social del Comune di Santo Stefano)