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Scuole a Sestri Levante, Cecconi: “Il Movimento 5 Stelle sostiene l’appello dei genitori”

Il referente Giovani del Gruppo Territoriale Tigullio e Valli del M5S, stigmatizza quanto avvenuto venerdì scorso in consiglio comunale, quando la maggioranza ha ritenuto di dichiarare non urgente la mozione relativa alle scuole e sono stati chiamati i Carabinieri per allontanare i genitori seduti nella stanza accanto

Scuole a Sestri Levante, Cecconi: “Il Movimento 5 Stelle sostiene l’appello dei genitori”

Si continua a discutere di scuole a Sestri Levante. Andrea Cecconi, referente Giovani del Gruppo Territoriale Tigullio e Valli del MoVimento 5 Stelle, stigmatizza quanto avvenuto venerdì scorso in consiglio comunale, quando la maggioranza ha ritenuto di dichiarare non urgente la mozione relativa alle scuole e sono stati chiamati i Carabinieri per allontanare i genitori seduti nella stanza accanto.

Il referente Giovani del Gruppo Territoriale Tigullio e Valli del M5S, stigmatizza quanto avvenuto venerdì scorso in consiglio comunale, quando la maggioranza ha ritenuto di dichiarare non urgente la mozione relativa alle scuole e sono stati chiamati i Carabinieri per allontanare i genitori seduti nella stanza accanto

“Il Movimento 5 Stelle esprime pieno sostegno all’appello lanciato dal Comitato di genitori di Sestri Levante che, nei giorni scorsi, ha chiesto al dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di rivedere l’organizzazione delle classi prime della scuola primaria prevista per il prossimo anno scolastico – dice Cecconi – secondo quanto emerso nelle comunicazioni alle famiglie, l’organico previsto per l’anno scolastico 2026-2027 potrebbe limitarsi a cinque classi prime complessive, con il rischio di sopprimere tre sezioni oggi presenti in diversi plessi del territorio. Una scelta che sta generando forte preoccupazione tra i genitori, anche per le possibili ricadute sull’equilibrio del sistema scolastico cittadino e sulla quotidianità delle famiglie. Il M5S ritiene legittime e condivisibili le richieste avanzate dai genitori, che chiedono maggiore chiarezza sulle decisioni organizzative e tempi adeguati per poter effettuare scelte consapevoli sul percorso scolastico dei propri figli. In particolare, appare ragionevole la proposta di valutare la possibilità di prevedere almeno sei classi prime, così da garantire una distribuzione più equilibrata degli alunni e preservare la stabilità dei plessi scolastici del territorio. Ulteriori preoccupazioni riguardano la possibile riduzione delle sezioni della scuola dell’infanzia “Gianni Rodari”, una realtà educativa storica e molto apprezzata, il cui eventuale ridimensionamento rischierebbe di alterare equilibri consolidati nell’offerta formativa cittadina. Il Movimento 5 Stelle sottolinea che le decisioni sulla scuola devono sempre mettere al centro il benessere dei bambini, la qualità dell’offerta educativa e le esigenze concrete delle famiglie. Per questo motivo riteniamo indispensabile che ogni scelta venga accompagnata da una comunicazione chiara, completa e tempestiva, e da un reale coinvolgimento della comunità scolastica. Le famiglie hanno il diritto di essere ascoltate e di partecipare a processi decisionali che incidono profondamente sulla vita quotidiana dei loro figli. Per questo il Movimento 5 Stelle invita il dirigente scolastico e tutte le istituzioni coinvolte a valutare con attenzione le richieste avanzate dai genitori e a lavorare per individuare una soluzione condivisa, capace di garantire stabilità, trasparenza e qualità al sistema scolastico di Sestri. Oltre i numeri, oltre la burocrazia, va ricordato il ruolo fondamentale delle scuole come presidi umani e culturali dei territori, senza le quali si abbandonano comunità e quartieri. Il Movimento 5 Stelle – conclude Cecconi – continuerà a seguire con attenzione la vicenda e a sostenere tutte le iniziative volte a tutelare il diritto a una scuola pubblica efficiente, inclusiva e vicina alle esigenze delle famiglie”.