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Chiavari

Servizio di interpretariato nella lingua dei segni per il consiglio comunale di Chiavari, la richiesta

Presentata dal consigliere comunale Nicola Orecchia

Servizio di interpretariato nella lingua dei segni per il consiglio comunale di Chiavari, la richiesta
Politica Chiavari - Lavagna, 23 Settembre 2022 ore 12:18

“Servizio di interpretariato nella lingua dei segni per il consiglio comunale di Chiavari”: questo il titolo dell’ordine del giorno per il quale il consigliere comunale di Nicola Orecchia (“Chiavari con Te!”) richiede l’iscrizione per il prossimo consiglio comunale di Chiavari.

Le dichiarazioni del consigliere comunale Orecchia

«Oggi si celebra la Giornata Internazionale delle Lingue dei Segni – International Day of Sign Languages (IDSL), un’iniziativa che nasce dalla Risoluzione A/RES/72/161 delle Nazioni Unite adottata nel 2017, che dedica il 23 settembre di ogni anno alle lingue dei segni, alla promozione dell'identità linguistica e della diversità culturale di tutte le persone sorde e segnanti in generale. Lo scopo di questa giornata è quello di sensibilizzare la società verso quella parte di popolazione che riesce a comunicare soltanto tramite i gesti. Un inno all’inclusione sociale, nonché alla collaborazione da parte di tutte le associazioni che si occupano delle comunità sorde per sostenere e proteggere l’identità linguistica e la diversità culturale di tutte le persone sorde. Per l’occasione, questa mattina ho chiesto l’iscrizione per il prossimo consiglio comunale di Chiavari dell’ordine del giorno allegato con cui propongo che il consiglio comunale impegni il sindaco e la giunta comunale ad assicurare il servizio di interpretariato simultaneo nella lingua italiana dei segni (LIS) durante la trasmissione in streaming delle sedute del consiglio comunale, nonché durante le sedute delle commissioni consiliari qualora a queste ultime partecipino persone con tale disabilità sensoriale. Rendere accessibili le sedute dei consigli comunali a tutti, anche a chi ha maggiori difficoltà comunicative, rappresenta non solo un dovere civico per un’amministrazione pubblica, ma anche un mezzo per favorire la trasparenza amministrativa e la partecipazione alla vita collettiva dei cittadini ed il loro accesso all’informazione. In particolare, garantire il servizio di interpretariato nella lingua dei segni per il Consiglio Comunale è un segno tangibile di vicinanza alle persone da parte dell’amministrazione e uno strumento concreto per perseguire la piena inclusione delle persone sorde nella società».

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