“Giovani che fanno sesso sotto il pronao della Basilica di Santa Maria di Nazareth. Altri che lo usano come pista di motocross. Barche di pescatori messe in mare e abbandonate alla deriva. Risse, incidenti, atti di teppismo, danneggiamenti, schiamazzi, strade, marciapiedi e lungomari che mostrano i segni delle sbornie. Le notti di Sestri Levante sono un problema sempre più serio che aggiunge ai danni e ai disagi arrecati ai cittadini anche un pesante peggioramento dell’immagine della città agli occhi dei turisti”.
Lo dicono Marco Conti e Diego Pistacchi, consiglieri comunali di opposizione del centrodestra.
Lo dicono Marco Conti e Diego Pistacchi, consiglieri comunali di opposizione del centrodestra
“In tutto questo, il sindaco Francesco Solinas prima annuncia il “pugno duro” davanti ai cittadini esasperati, poi il giorno dopo fa retromarcia assicurando che non c’è alcuna emergenza sicurezza né un allarme movida, cercando consensi tra i pochi fedelissimi che ancora lo difendono sempre, quando dice tutto e subito dopo quando si smentisce da solo assicurando il contrario di tutto – proseguono i consiglieri comunali di minoranza rispettivamente di Fratelli d’Italia e Sestriamo/Forza Italia – neppure i gravissimi episodi sul portone della chiesa lo scuotono. Incapace da anni di gestire una situazione che va peggiorando, fa esattamente quello che fanno i sindaci che non hanno idea delle proprie competenze e responsabilità: cerca di scaricare le colpe. Così annuncia chiusure di locali, revisione degli orari di somministrazione degli alcolici, chiede agli esercenti di pagare il conto della sicurezza assoldano professionisti privati. La realtà è che questa giunta dimostra ancora una volta di non conoscere la realtà, di essere composta da burocrati che di commercio, turismo e sicurezza ne leggono sui social. I giovanissimi ubriachi non bevono litri di superalcolici nei locali dove le consumazioni costerebbero troppo. Sarebbe sufficiente girare in stazione o per le strade anziché presenziare a ogni taglio di nastri, per vederli arrivare con i sacchetti pieni di bottiglie acquistate nei supermercati. È vero, c’è un food truck che vende da bere ad ogni ora e fuori dai locali, ma è proprio il sindaco Solinas che lo ha autorizzato a sostare nei pressi del porto. Proprio quel sindaco che chiede ai privati di pagare vigilantes, vuole chiudere prima i locali, ma ha cancellato il contratto con la società che faceva vigilanza notturna per risparmiare 20mila euro, e ha ridotto i turni della Polizia locale, interrompendoli alle 2 anziché alle 3. Solinas parla, annuncia, incontra, promette. Basterebbe che facesse il sindaco e anziché cercare colpevoli, o varare nuovi divieti inutili e difficili da fare rispettare, iniziasse ad adottare gli strumenti a disposizione. Nel corso del prossimo consiglio comunale (in programma giovedì 16 luglio alle ore 20:30, ndr), chiederemo di discutere come primo punto la situazione sicurezza. Vedremo – concludono Conti e Pistacchi – se ha a cuore la città che dovrebbe amministrare, o se continuerà a fare ostruzionismo ai problemi reali dei cittadini parlando come sempre solo di pratiche burocratiche”.