Il contrasto alla violenza di genere e le iniziative messe in campo sul territorio sono stati al centro del dibattito nell’ultima seduta del Consiglio comunale. Sul tema intervengono i consiglieri di maggioranza Albino Armanino, Luca Balotta, Gian Paolo Benedetti, Mirella Defilippi, Lidiana Michelon, Leonardo Sanguineti ed Elisa Troglio, che spiegano le ragioni del voto a favore di un ordine del giorno alternativo alla mozione presentata dal gruppo Progresso per Sestri, richiamando quanto illustrato in aula dall’assessore ai Servizi Sociali Maura Caleffi.
Di seguito il comunicato dei consiglieri di maggioranza.
Una parte importante dell’ultima seduta del Consiglio Comunale è stata dedicata alla mozione presentata dal gruppo Progresso per Sestri, relativa all’introduzione di un nuovo programma di iniziative per sensibilizzare e contrastare la violenza di genere.
Su questo tema abbiamo scelto di votare il nostro ordine del giorno alternativo, come integrazione a una mozione dai principi che riteniamo pienamente condivisibili. Lo abbiamo fatto perché riteniamo che il nostro documento vada nella stessa direzione di quanto emerso nel corso del Consiglio Comunale dall’intervento dell’Assessore ai Servizi Sociali Maura Caleffi.
Nel corso della seduta, infatti, l’Assessore ha risposto puntualmente alle domande poste dalle diverse forze politiche, illustrando nel dettaglio le iniziative già portate avanti dai Servizi Sociali e dal Comune insieme alle associazioni che collaborano sul territorio, oltre alle attività già programmate per il futuro.
È stato importante che questo confronto avvenisse nella sede istituzionale più opportuna, quella del Consiglio Comunale, e per questo vogliamo ringraziare l’Assessore Caleffi per aver scelto di affrontare il tema in maniera chiara e approfondita.
Il nostro ordine del giorno nasce proprio da quanto esposto durante la seduta e punta a valorizzare e dare continuità al lavoro già avviato.
Crediamo infatti che, su un tema così importante come la violenza di genere, sia fondamentale concentrarsi sulle azioni concrete, sulla prevenzione, sull’educazione, sul sostegno alle vittime e sulla collaborazione con le associazioni e con tutte le realtà che quotidianamente lavorano sul territorio.
Per questo abbiamo scelto di votare il nostro ordine del giorno: per tradurre in azioni concrete principi che condividiamo, dando continuità al lavoro già avviato, un lavoro costante e condiviso tra istituzioni, servizi e associazioni.