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Sestri, dall'ex assessore Calabrò critiche per la formazione della nuova giunta

Sestri, dall'ex assessore Calabrò critiche per la formazione della nuova giunta
Politica Sestri - Val Petronio, 20 Giugno 2018 ore 12:55

L'ex assessore Giorgio Calabrò denuncia il comportamento di Valentina Ghio in relazione alla formazione della nuova Giunta.

Le dichiarazioni:

"Le elezioni comunali appena concluse sono state vinte al primo turno dalla coalizione di centro sinistra con una percentuale del 52,21%. A questo risultato si è arrivati grazie al contributo delle cinque liste che appoggiavano il Sindaco Ghio, ovvero “Viviamo Sestri” (4,635%), “Con Calabrò Sestri al Centro” (5,251%), “Cristiani Riformisti” (2,251%), “Sinistra in Comune” (3,101%), Valentina Ghio Sindaco (37,269%).

In pratica cinque soggetti diversi hanno contribuito ad ottenere il risultato assolutamente prestigioso di vincere al primo turno. In ragione di tali percentuali i seggi in consiglio comunale, per la maggioranza, sono stati assegnati alla lista “Valentina Ghio Sindaco” (8seggi), “Con Calabrò Sestri al Centro” (1 seggio), “Viviamo Sestri” (1 seggio).

Ora cosa è successo: il Sindaco nomina la Giunta “pescando” gli assessori solo dalla lista “Valentina Ghio Sindaco” come se le elezioni vinte al primo turno fossero merito solo di quella lista e le altre liste nulla avessero fatto escludendo dalla rappresentanza politica in giunta anche la nostra lista “con Calabrò Sestri al Centro” – che è stata la seconda lista più votata della coalizione.

Questo modo di utilizzare il lavoro degli altri e prendersi il merito esclusivo è un comportamento che disapproviamo e che riteniamo politicamente molto scorretto, ritenendo anche che tale atteggiamento alla lunga non pagherà. In prospettiva futura il PD o Liste ad esso riconducibili avranno molte difficoltà a trovare compagni di strada visto l’esempio.

Non sappiamo se il Sindaco ha deciso da sola o con il consiglio della struttura del partito o con l’aiuto di consiglieri regionali ma se ciò fosse avvenuto il parere negativo lo estendiamo a tali organismi e personaggi, anzi lo inaspriamo, perché costoro avrebbero dovuto prevenire tale situazione con un minimo di buon senso e acume politico, che evidentemente manca o è stato perso.

Aggiungiamo anche un particolare non secondario: la lista “Valentina Ghio Sindaco” ha partecipato alle elezioni per la seconda volta di seguito con il toponimo identico nel nome a quello del candidato Sindaco cosicché tanti elettori hanno votato la lista pur avendo l’intenzione di votare solo il Sindaco; ciò è ampiamente dimostrato dai tanti voti confluiti sulla lista senza espressione di preferenze. Questo fatto ha spostato il rapporto percentuale fra le varie liste della coalizione a danno delle altre quattro liste. E’ incomprensibile come la Commissione Elettorale abbia potuto ammettere tale circostanza e non chiedere una maggiore chiarezza e distinzione tra la lista “Valentina Ghio Sindaco” e il nome del candidato Sindaco. Da parte nostra assicuriamo i nostri sostenitori e la città che continueremo a lavorare per il bene comune, per migliorare l’economia e la qualità della vita in città e il nostro comportamento sarà di assoluta indipendenza e consequenziale alle varie problematiche che la città dovrà affrontare compresa la realizzazione dei vari progetti già definiti in continuità con le passate amministrazioni".