Sono tre le interrogazioni che il gruppo consiliare “Progresso per Sestri” ha presentato per il consiglio comunale. Al centro i temi del sociale, sanità e viabilità.
Politica locale
La dichiarazione dei consiglieri Massucco, Bixio, Montanari e Ovindo
“La settimana scorsa abbiamo presentato tre interrogazioni a risposta scritta su questioni che riteniamo centrali per il futuro e per la vita quotidiana della nostra città. Lo abbiamo fatto dopo aver ascoltato tanti cittadini, raccolto preoccupazioni concrete e dato voce a problemi che non possono essere ignorati”
I consiglieri di minoranza incalzano l’amministrazione Solinas chiedendo risposte precise e tempi certi
Particolare preoccupazione viene espressa dai consiglieri sul tema del declassamento dell’anatomia Patologica presso l’ospedale di Sestri Levante.
“Stiamo parlando di un servizio che non può essere considerato marginale o secondario. L’Anatomia Patologica svolge un ruolo essenziale nel percorso diagnostico e terapeutico dei pazienti e assume un’importanza ancora maggiore nella diagnosi e nella caratterizzazione delle patologie oncologiche.Per questo motivo riteniamo inaccettabile che, su una questione così delicata, possano circolare dubbi, interrogativi e preoccupazioni senza che ai cittadini vengano fornite informazioni chiare e puntuali.Vogliamo sapere cosa significhi concretamente questo declassamento, quali saranno le conseguenze sull’organizzazione del servizio, sui tempi diagnostici, sulle professionalità coinvolte e, soprattutto, quali ricadute potrà avere sui pazienti e sul loro percorso di cura.Quando si parla di diagnosi oncologiche e di assistenza sanitaria, non si può ragionare esclusivamente in termini di riorganizzazione amministrativa. Al centro devono esserci i pazienti, la qualità delle prestazioni e la tempestività delle diagnosi. Per questo chiediamo che l’Amministrazione si esponga, uscendo da quello che riteniamo un incomprensibile silenzio”
La seconda interrogazione riguarda i ritardi nella realizzazione del Centro Unico di Distribuzione Alimentare nell’area dell’ex Mattatoio di via Salvi.
“Anche in questo caso siamo davanti a una questione che riguarda direttamente persone e famiglie. In una fase nella quale aumentano le situazioni di difficoltà economica, un progetto destinato a sostenere chi si trova maggiormente in difficoltà non può rimanere indefinitamente in attesa.La richiesta è semplice: sapere perché si è accumulato questo ritardo, quali ostacoli ci siano, quali siano le responsabilità e, soprattutto, quale sia la data effettiva entro la quale il progetto potrà diventare operativo”
La terza interrogazione riguarda il Piano del traffico cittadino.
“L’Amministrazione ha affidato uno studio per 5.000 euro. Ma una città come Sestri Levante ha bisogno di una pianificazione seria e complessiva della mobilità. Non è sufficiente intervenire su singoli punti senza avere un quadro preciso degli effetti che ogni modifica produrrà sul resto della viabilità.Il Sindaco ha recentemente parlato della possibilità di riaprire il sottopasso di Barattieri, ipotizzando la regolazione dei flussi attraverso un sistema semaforico supportato da sistemi di intelligenza artificiale. Crediamo però sia importante, prima delle dichiarazioni, avere a disposizione analisi, dati e valutazioni precise, per poter valutare in modo organico e completo le conseguenze sulla viabilità del quartiere della Lavagnina.Così come resta ancora da chiarire la questione del senso unico di via Monsignor Vattuone a San Bartolomeo, sulla quale i cittadini attendono risposte”
“Le tre interrogazioni presentate nascono dall’ascolto dei cittadini e riguardano tre settori diversi, ma che hanno un elemento comune: la necessità di un’amministrazione capace di programmare, decidere e, soprattutto, spiegare le proprie scelte.Su sanità, servizi sociali e viabilità continueremo quindi a incalzare l’amministrazione. Lo faremo in Consiglio comunale e fuori dal Consiglio, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini e chiedendo che ogni scelta venga accompagnata da dati, motivazioni e tempi certi.Sestri Levante ha bisogno di risposte e attenzione. Noi continueremo a chiederle per i cittadini, senza sconti.”