«Porto, fatti concreti contro anni di inerzia»: a Sestri Levante l’affondo dei gruppi consiliari di maggioranza “Sestri per Tutti – Dal Mare alle Frazioni” e “Solinas Sindaco”.
Il punto dei gruppi consiliari di maggioranza “Sestri per Tutti – Dal Mare alle Frazioni” e “Solinas Sindaco”
«L’attenzione che la precedente amministrazione ha dedicato all’area portuale è stata quasi nulla – esordiscono i gruppi consiliari di maggioranza “Sestri per Tutti – Dal Mare alle Frazioni” e “Solinas Sindaco” -. L’amministrazione attuale al suo insediamento ha trovato un porto che ricorda quelli del terzo mondo, una passerella mal progettata divelta ancora una volta dalle mareggiate, nessun progetto in corso per intervenire sull’area portuale ed un manufatto ex sede Yacht Club con la concessione decaduta in stato di abbandono. Oggi la lista che si è proposta per rappresentare la continuità della precedente amministrazione con un comunicato stampa ci spiega il motivo per il quale ha votato a favore della realizzazione delle “cale” dedicate ai pescatori che metteranno ordine nell’area portuale. Non ci vuole molto a capire il motivo del voto, negando il voto avrebbero perso il consenso dei pescatori ed inoltre finalmente la sinistra ha colto l’occasione servita su un piatto d’oro di fare qualcosa per il porto avallando il progetto di questa amministrazione, senza fatica solo alzando la mano dopo anni di immobilismo».
«Quello che stupisce è che in una situazione come questa tale gruppo consiliare assurga al ruolo di maestro spiegando cosa è necessario fare nell’area riguardo alla diga ed alla banchina mentre quando avevano il dovere di intervenire nulla hanno fatto – concludono i due gruppi consiliari -. Nel frattempo l’attuale amministrazione oltre al progetto “cale” ha rimesso in sicurezza le passerelle e l’area di transito di accesso al porto, ha confermato una spesa di 9 milioni per il rinforzo strutturale del molo portuale e presto sarà messa a bando l’area ex sede Yacht Club tutte cose dette durante l’ultimo consiglio ma nel comunicato stampa non se ne trova traccia; non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire».