politica locale

“Solinas Sindaco”: «Bilancio del Comune in equilibrio ma per l’opposizione “abbiamo fatto troppo avanzo”»

A Sestri Levante il punto del gruppo consiliare di maggioranza

“Solinas Sindaco”: «Bilancio del Comune in equilibrio ma per l’opposizione “abbiamo fatto troppo avanzo”»

«Bilancio del Comune in equilibrio ma per l’opposizione “abbiamo fatto troppo avanzo”»: a Sestri Levante il punto del gruppo consiliare di maggioranza “Solinas Sindaco”.

Il punto del gruppo consiliare “Solinas Sindaco”

«Per l’opposizione, l’amministrazione è colpevole di aver fatto troppo avanzo. Incredibile ma vero. Sarà forse è perché Sestri Levante non era più abituata? – esordiscono i consiglieri comunali Albino Armanino, Luca Balotta, Lidiana Michelon, Leonardo Sanguineti, Paolo Smeraldi, Elisa Troglio – Ieri sera difatti abbiamo presentato un bilancio record, con un avanzo libero di 3 milioni di euro. Un dato che segna una netta differenza rispetto al passato: i rendiconti approvati della precedente amministrazione rappresentavano una situazione di squilibrio. Oggi invece abbiamo 3 milioni da poter spendere in servizi e opere; e senza nuove tasse! Difatti, dopo l’intervento necessario nel 2023 per riequilibrare i conti, non ci sono più stati aumenti; il tutto (ricordiamo) con particolare attenzione ai nuclei più fragili. Il risultato arriva da una riscossione migliorata e da un minore ricorso ai mutui. Un lavoro importante, guidato dall’assessore al bilancio Sandro Muzio, che ha preso una barca che faceva acqua e l’ha risanata».

«C’è poi un altro elemento da ricordare – aggiungono -. L’anno scorso avevamo un avanzo di 1,8 milioni e ci veniva detto che era il “tesoro di Paperone” sottratto ai cittadini. In realtà, quell’avanzo è stato investito in diversi lavori. E sarà così anche questa volta. Oggi il metodo è chiaro: prima si crea l’avanzo e poi si investe. Prima, invece, si facevano i mutui. Interessante poi chi nello scorso anno votava contro al rendiconto, e continua a votare contro pure con questo nuovo metodo; insomma, non andava bene prima e non va bene neppure adesso. Sarà perché si vuole votare contro per partito preso?»