Tigullio Possibile: «Riconoscere la cittadinanza onoraria ai bambini figli di immigrati nati nei nostri comuni»

La proposta del Comitato per uno Ius Soli "simbolico"

Tigullio Possibile: «Riconoscere la cittadinanza onoraria ai bambini figli di immigrati nati nei nostri comuni»
06 Ottobre 2017 ore 11:52

Cittadinanza onoraria ai bambini nati nel territorio italiano, dal Comitato Tigullio Possibile una proposta di “Ius Soli alternativo” che verrà presentata ai Comuni di Chiavari, Lavagna e Sestri Levante.

Uno “Ius Soli” simbolico per i bambini nati e cresciuti nel Tigullio

Nell’articolo 3 della nostra Costituzione è scritto che “tutti i Cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
In coerenza con la Carta Costituzionale, il Comitato Tigullio Possibile nei prossimi giorni depositerà presso i Municipi di Chiavari, Lavagna e Sestri Levante una proposta di mozione sullo “Ius Soli”.

Il documento sarà inviato a Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale ed ai Capigruppo, in questo testo il Comitato chiede ai Consigli Comunali e ai sindaci il conferimento della cittadinanza onoraria ai bambini nati nel territorio italiano e figli di immigrati stranieri residenti, premessa di un effettivo riconoscimento, attraverso la modalità della “Civil Card“, un documento di pre-cittadinanza che certifica il profilo storico-anagrafico del titolare, registrando tutti i dati anagrafici del minore (nascita, vaccinazioni e iscrizione a scuola) e che già da tempo esiste e funziona in alcuni comuni italiani.
L’attribuzione della cittadinanza onoraria può rappresentare un prezioso contributo per un’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema. Lo strumento della “civil card” permette inoltre di facilitare le procedure di riconoscimento della cittadinanza con la legge attualmente vigente, poiché servirà a dimostrare la residenza ininterrotta sul territorio italiano.

«I Comuni del Tigullio si attivino anche per sostenere in Senato lo Ius Soli vero e proprio»

Tigullio Possibile chiede inoltre a sindaci e giunte di impegnarsi a promuovere la rapida approvazione della Legge in Senato attraverso la partecipazione nelle sedi di concertazione istituzionale cui il Comune aderisce e di esporre davanti ai municipi, come simbolo del proprio impegno, uno striscione di sostegno al milione di nostri connazionali (ancora) senza Cittadinanza che rechi la scritta “Chi cresce in Italia è italiano” fino all’approvazione della legge.

«Ci auguriamo – conclude il Comitato – che molti altri abbiano intenzione di sostenerlo, al di là di ogni retorica e demagogia che ha spinto fino ad oggi alcune forze politiche al non riconoscimento delle pari opportunità e delle pari dignità, in particolar modo quelle a tutela dei minori».

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