I consiglieri comunali di opposizione Andrea Brunelli e Sergio Siri, del gruppo consiliare Finalmente Recco, hanno depositato un’interpellanza con la quale chiedono alla giunta Gandolfo maggiori informazioni sulle analisi e sulle soluzioni per gli scarichi fognari nel torrente Recco e nei rii minori.
Politica locale a Recco
“Con un’estate particolarmente secca come quella di quest’anno, la già nota problematica relativa agli scarichi fognari nel Torrente e nei rii minori è diventata ancora più evidente. Non si tratta di una situazione nuova ma, proprio per questo, riteniamo anacronistico e non degno di una città insignita della Bandiera Blu che persistano criticità di questo genere.
Questa estate è stato sufficiente percorrere diversi tratti del Torrente per riscontrare la presenza di versamenti che non sono riconducibili a perdite occasionali o recenti, bensì a situazioni ormai consolidate.”
“Proprio in un’ottica di tutela ambientale, turistica e dell’immagine della città, riteniamo doveroso intervenire con un’analisi puntuale delle criticità esistenti, individuandone con precisione le cause e procedendo alla loro risoluzione, anche coinvolgendo il gestore della rete. In un Comune che ospita un impianto di depurazione, una situazione di questo tipo appare ancora più paradossale e difficilmente giustificabile.”
In particolare, i consiglieri chiedono di venire a conoscenza di:
- se sono in programma ispezioni mirate per individuare eventuali perdite e scarichi fognari nel Torrente di Recco e nei vari rii minori (in primis il Treganega che scarica nello specchio d’acqua centrale e i rii minori presso la zona della Ciappea poiché tali aree di balneazione hanno la Bandiera Blu);
- se esiste altresì una mappatura degli scarichi e perdite nel Torrente Recco e in tutti i rii minori comunali;
- se vi sono state novità a seguito dell’esposto a Ireti;
- se vi sono novità sul collegamento tra il depuratore e le vasche di recupero delle acque depurate a seguito della riunione con Città metropolitana annunciata dall’Assessore Fanin in Consiglio comunale in risposta alla nostra interpellanza N° 16496 del 22-05-2026. In caso negativo, se si sta valutando di proporre di eseguire tale intervento a proprie spese e farlo scalare dai pagamenti a favore di Ireti stessa così da finalmente colmare una situazione paradossale.