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La situazione del Torriglia non è rosea

Quasi un milione di euro in meno nell'ultimo quadriennio e 450 mila euro di debiti. A rivelare la situazione del Torriglia, il sindaco e il nuovo CdA stamattina in una conferenza stampa a Palazzo Bianco

La situazione del Torriglia non è rosea
Politica 06 Dicembre 2017 ore 16:59

Analisi situazionale e gestionale della Casa di Riposo Torriglia, gli impegni del nuovo Consiglio di Amministrazione.

Il patrimonio immobiliare del Torriglia necessita di interventi

Mantenere la qualità e l’economicità del servizio offerto agli anziani chiavaresi, ospiti della casa di Riposo Torriglia di via Preli. E’ l’ambizioso obiettivo del nuovo Consiglio di Amministrazione presieduto da Arnaldo Monteverde, dopo le recenti nomine del sindaco Di Capua. Una situazione difficile con 450 mila euro di debiti, e mancati introiti nell’ultimo quadriennio che ammontano a 970 mila euro. “Le condizioni del patrimonio immobiliare necessitano di un’intervento di manutenzione straordinaria, a cui non è stato fatto fronte con l’accumulo progressivo di fondi da
destinarsi a coprire le spese che nel tempo si sarebbero presentate. – ha detto Monteverde -. Allo stesso tempo, non sempre si è fatta la dovuta attenzione alla redditività del patrimonio. Non vogliamo vendere alcuni beni del patrimonio del Torriglia come fatto in passato”.

Il quadro della situazione del Torriglia

Oltre ai decrementi patrimoniali di euro 970.000 nell’ultimo quadriennio e a debiti di circa 450 mila euro (pagamento fornitori, TFR, mutui, ecc.), il CdA ha evidenziato che l’attuale situazione è dovuta al rilevante incidenza degli oneri fiscali sulla gestione, la necessità di investimenti per ammodernamento struttura e di reperimento fondi per manutenzione straordinaria patrimonio. Il cronico disavanzo di gestione è dovuto a tariffe estremamente basse.

L’impegno del nuovo CdA

L’impegno del nuovo CdA , composto dal Presidente Arnaldo Monteverde, Mauro Miaschi, Vittorio Moro, Paola Cavagnaro, Riccardo Dellacasa, Marco Glorialanza, Dott. Francesco
Brunetti, è stato finalizzato alla:  valorizzazione del patrimonio e contemporanea rinuncia alla sua costante liquidazione; revisione e razionalizzazione della spesa corrente per diminuire i costi di gestione anche evitando onerosi contenziosi che hanno inciso pesantemente sulla gestione; riprogrammazione di alcuni servizi interni (animazione) per migliorare ulteriormente le
condizioni degli ospiti, anche attraverso il coinvolgimento del mondo del volontariato chiavarese; rigenerazione dello spirito fondante della casa di Riposo (solidarietà, volontariato,
appartenenza) anche attraverso la collaborazione col personale dipendente; azione di sensibilizzazione della comunità chiavarese sull’indispensabile servizio ad essa reso,
grazie ad un atto di generosità di cui essa si deve sentire in debito.

L’appello di donare il 5 per mille alla Fondazione Torriglia

“Al momento del conferimento della nomina del nuovo CdA – commenta il Presidente Monteverde – ci è stato chiesto dall’Amministrazione Di Capua la disponibilità ad un continuo e costante confronto sull’andamento della gestione e sulle problematiche che avremmo incontrato, invito che da noi è stato accolto con molto impegno. La previsione, che abbiamo abbozzato per il 2018, ci fa ritenere che dovremmo riuscire a rimettere in equilibrio la gestione ordinaria mantenendo ferme le rette ( obiettivo costante dell’Ente), ma chiediamo l’aiuto di tutti i chiavaresi per far fronte alla gestione straordinaria. E’ infatti nostra intenzione avviare la procedura per destinare alla Fondazione Torriglia il 5 PER MILLE delle imposte dovute: nel periodo della presentazione della dichiarazione dei redditi diffonderemo l’invito ai chiavaresi ad utilizzare tale strumento per sostenere la “loro” Casa di Riposo. Così come invitiamo i cittadini ad avere particolare riguardo per il Torriglia, volendo compiere atti di generosità tramite donazioni, contributi, e sostegni.”

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