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Treni e le odissee di questi giorni indegne di un paese civile per i Cinque Stelle

Il consigliere regionale dei Cinque Stelle, Marco De Ferrari invita il governatore Toti a battere i pugni sul tavolo con trenitalia per tutelare i pendolari dei treni

Treni e le odissee di questi giorni indegne di un paese civile per i Cinque Stelle
Politica 13 Dicembre 2017 ore 15:40

Treni con ritardi infiniti e disagi per i pendolari e lavoratori. Per il consigliere regionale Trenitalia è inadeguata

Freddo sui treni, disagi e ritardi per il maltempo

"Lunedì 11 dicembre, Trenitalia si è fatta sorprendere da un nemico infido e inatteso: il freddo. Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere. Un disastro totale che mette a nudo da un lato l’inadeguatezza di Trenitalia (e della sorella Rfi) e dall’altro l’incapacità di Toti e Berrino di farsi portavoce degli interessi di utenti e cittadini, in alcuni casi rimasti ieri fino a quattro ore al gelo". Parole del consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Marco De Ferrari, che sottolinea la sua preoccupazione per il contratto del servizio che legherà i pendolari con Trenitalia fino al 2032.

Per De Ferrari, no ad altri 15 inverni di odissee sui treni

Alle porte di altri 15 anni di contratto con Trenitalia, la situazione deve migliorare. "Una volta posta la firma, avremo di fronte a noi altri 15 inverni, che non possono diventare altrettante odissee, indegne di un paese civile. Ora è necessario ipotizzare un periodo ponte di riflessione, che arrivi anche a fine 2018 con un contratto ad hoc imponendo a Trenitalia di recepire tutte quelle istanze giunte da comitati di pendolari e associazioni, tra cui: la riduzione dei tempi di percorrenza; più coppie di treni circolanti e maggior chilometraggio sulla rete ferroviaria; maggior sicurezza per utenti e lavoratori. Toti batta finalmente i pugni sul tavolo e pretenda garanzie da Trenitalia, affinché scene come quelle vissute ieri da migliaia di viaggiatori non diventino la norma nei prossimi anni ma solo un brutto ricordo".