Politica locale

Tunnel della Fontanabuona: interviene Andrea Carannante

Il Consigliere: "Chi insiste nel voler avviare i lavori di un’opera con tutte queste criticità se ne assumerà ogni responsabilità, davanti ai cittadini e davanti alla storia"

Tunnel della Fontanabuona: interviene Andrea Carannante
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Il Tunnel della Fontanabuona continua ad essere un tema di massima attualità e quindi, anche, di discussione politica. Interviene anche il Consigliere di opposizione il Comune a Rapallo, Andrea Carannante.

Le dichiarazioni del Consigliere

"Dopo anni di propaganda e promesse vuote, oggi il tunnel della Fontanabuona si rivela per quello che è sempre stato: un’opera insensata, pericolosa e irrealizzabile, che rischia di devastare il territorio senza alcuna reale prospettiva di successo."

Le prescrizioni del Ministero

"Le prescrizioni imposte dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero della Cultura, unite alle criticità geologiche e infrastrutturali già note, dimostrano che questo progetto è un vero azzardo. Monitoraggi infiniti su acqua, biodiversità e qualità dell’aria, vincoli sui corsi d’acqua, rischi idrogeologici con frane attive da stabilizzare, mitigazione delle vibrazioni, rumori e impatti ambientali… Un elenco infinito di problemi che chi ha spinto per quest’opera conosceva benissimo e che oggi rende evidente quanto sia irresponsabile anche solo pensare di avviare i lavori."

Le risorse idriche

"Chi si assumerà la responsabilità di un cantiere che potrebbe compromettere le risorse idriche della zona? Chi risponderà dei danni ambientali che inevitabilmente si verificheranno? Chi si farà carico delle conseguenze economiche di un’opera che rischia di diventare l’ennesima cattedrale nel deserto, magari abbandonata a metà per insostenibilità?"

"Oggi è chiaro che chi continua a voler portare avanti questo tunnel lo fa senza alcun rispetto per il territorio e per chi ci vive. Non solo: dimostra di essere totalmente incurante delle difficoltà tecniche ed economiche che potrebbero trasformarlo in un disastro annunciato. Il fatto che il progetto debba essere continuamente corretto e integrato dimostra che non è mai stato pensato con serietà."

"Chi insiste nel voler avviare i lavori di un’opera con tutte queste criticità se ne assumerà ogni responsabilità, davanti ai cittadini e davanti alla storia. Perché quando le frane si muoveranno, quando l’acqua verrà compromessa, quando il territorio sarà devastato, non potranno dire che non lo sapevano.

Noi lo diciamo forte e chiaro: il tunnel della Fontanabuona è un errore colossale e chi vuole imporsi con la forza, contro ogni evidenza, sarà il solo colpevole del disastro che ne conseguirà."- conclude Carannante.

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