La variazione di bilancio che approda oggi in consiglio comunale a Recco concentra la parte più rilevante delle risorse sui servizi sociali, sulle infrastrutture e sui servizi ai cittadini.
A illustrarne i contenuti è il sindaco Carlo Gandolfo, che sottolinea come la manovra
«sia in grado di rafforzare in modo concreto gli interventi rivolti alle persone e il funzionamento quotidiano della città».
Il capitolo più significativo riguarda i servizi sociali.
«Con questa variazione – spiega Gandolfo – destiniamo circa centodiecimila euro in più al sociale, che si sommano ai settantamila già inseriti la scorsa settimana sulla parte corrente, dopo l’approvazione in consiglio comunale. È un impegno che conferma la nostra attenzione alle fasce più fragili».
Nel dettaglio, vengono spostati fondi per 38mila euro per il trasporto dei disabili adulti. Si tratta di risorse già presenti nei capitoli del sociale, che diventano disponibili grazie all’incremento dei 110mila euro appena stanziati. A questi si aggiungono 16mila euro destinati al trasporto degli alunni disabili, contributo assegnato dalla Città Metropolitana di Genova.
«Nel complesso – precisa il sindaco – la manovra muove oltre 150mila euro, di cui 126mila di risorse fresche. È un investimento importante, che ci permette di rafforzare servizi essenziali e rispondere meglio ai bisogni dei cittadini».
La variazione comprende anche l’applicazione dell’avanzo disponibile, reso utilizzabile dopo l’approvazione del bilancio consuntivo. Settemilacinquecento euro vengono destinati all’acquisto del terreno in via Liceti, dove è previsto il nuovo parcheggio di interscambio, nella scarpata laterale tra via Liceti e via alla Stazione.
«Con questa acquisizione – spiega Gandolfo – possiamo avviare la progettazione e poi i lavori per la nuova infrastruttura».
Seimilacinquecento euro finanziano invece alcune modifiche agli accessi della cabina Loderini, passaggio necessario per arrivare all’apertura h24, prevista dalla programmazione comunale. La struttura diventerà un punto di riferimento per chi non riesce a utilizzare il porta a porta o i bidoni di prossimità, come i proprietari di seconde case nei giorni festivi e i residenti che non riescono a conferire i rifiuti negli orari previsti per esigenze di vita o di lavoro.
Circa 26mila euro vengono destinati all’acquisizione di una nuova struttura per migliorare ulteriormente la raccolta differenziata, dedicata alle utenze non domestiche – pubblici esercizi, ristoranti e attività commerciali – fondamentali per l’economia locale.
«L’intervento punta a rendere più efficiente il conferimento e a incrementare la qualità della differenziata»
precisa il primo cittadino di Recco.