Domani, lunedì 31 agosto, il consiglio comunale di Sestri Levante darà il via libera all’ampliamento presso lo stabilimento Fincantieri nella frazione di Riva dello scalo platea, l’area strategica di costruzione e allestimento a terra delle navi militari prima del varo attraverso piattaforme o chiatte galleggianti.
“Dopo tre anni ancora nessun finanziamento”
Sulla vicenda interviene il Pd di Sestri Levante
“Il Partito Democratico ribadisce con chiarezza la propria posizione: il sostegno a Fincantieri e allo sviluppo dello stabilimento di Riva è totale e indiscutibile, perché significa difendere il lavoro, la produzione e la tenuta economica e sociale del nostro territorio. Proprio per questo non possiamo accettare che, sulla viabilità alternativa al traffico pesante diretto ai cantieri, il sindaco Solinas continui a sostituire i fatti con gli annunci. Da mesi assistiamo a comunicati trionfalistici, accordi presentati come svolte storiche e progetti raccontati come ormai prossimi alla realizzazione. Ma dopo oltre tre anni di amministrazione Solinas, la domanda è semplice: quali opere sono state concretamente avviate e quali risorse sono state effettivamente reperite? La risposta, purtroppo, è molto semplice: nessun finanziamento concreto per i 15 milioni di euro necessari alla realizzazione della strada per il traffico industriale. Questo è il vero punto politico che non può essere nascosto dietro comunicati di facciata. Un’opera non si realizza con gli annunci, ma con un progetto, un cronoprogramma e soprattutto con le risorse necessarie per finanziarla. Anche sui parcheggi il sindaco prova a presentare come un grande risultato ciò che grande risultato non è. I 40 posti di via Gramsci vengono indicati come una risposta alla carenza di parcheggi di Riva, ma si tratta di un’area delicata, interessata da una frana, e di spazi che sono già oggi utilizzati nei momenti di maggiore afflusso. Basta recarsi a Riva in una domenica estiva per rendersene conto. Presentarli come una soluzione nuova e risolutiva significa semplicemente mistificare la realtà. Ma il problema più grave rimane la strada alternativa per il traffico industriale: dell’opera che dovrebbe liberare il centro abitato dal passaggio dei mezzi pesanti non c’è ancora il finanziamento. L’amministrazione Solinas ha trovato un lavoro già impostato, con interlocuzioni avviate con Rfi e con le aziende interessate. Dopo oltre tre anni, però, invece di vedere l’opera diventare finalmente concreta, ci troviamo davanti a una delibera che chiede l’approvazione di un nuovo intervento, a un parcheggio presentato come una novità e, soprattutto, a nessuna soluzione concreta per reperire i 15 milioni necessari alla strada. E allora basta con lo scaricabarile sulla precedente amministrazione. È facile rivendicare un progetto quando si eredita un lavoro già avviato e, allo stesso tempo, continuare a indicare chi governava prima come responsabile di ogni problema. Dopo tre anni e mezzo Solinas deve assumersi le proprie responsabilità e spiegare ai cittadini quali passi avanti ha realmente compiuto. A questo si aggiunge un altro elemento che riteniamo grave: il rapporto con il consiglio comunale e con le istituzioni democratiche. Su una pratica di fondamentale importanza come l’approvazione del progetto dei moli, la maggioranza ha scelto di convocare il consiglio comunale lunedì mattina, respingendo la richiesta delle minoranze di spostare la seduta in orario serale, così da garantire la possibilità di partecipazione anche ai consiglieri impossibilitati dagli impegni lavorativi. Anche questo è un segnale politico: quando servirebbe il massimo confronto su temi strategici per il futuro di Riva, questa amministrazione sembra preferire blindare i tempi e ridurre gli spazi di discussione. Sostenere Fincantieri, le imprese e i lavoratori significa fare esattamente il contrario: significa avere la capacità di contrattare con Regione e Governo, portare a casa finanziamenti, trasformare i progetti in cantieri e garantire un confronto istituzionale pienamente democratico. Riva non ha bisogno di altri proclami. Ha bisogno di una strada alternativa al traffico pesante, di risorse certe e di tempi chiari. Dopo oltre tre anni, il sindaco Solinas smetta di raccontare ciò che farà e inizi a dire cosa ha realmente fatto. Perché, ad oggi, dietro gli annunci sulla viabilità per Fincantieri ci sono ancora troppe chiacchiere e nessun finanziamento”.