Zoagli, conti in rosso, l’opposizione chiede un consiglio straordinario: «Dove sono finiti i soldi?»

Per l'ex sindaco e capogruppo d'opposizione, dalle casse del Comune di Zoagli sono man mano spariti dal 2015 ad oggi oltre 3 milioni di euro: ed ora si rischia il rosso

Zoagli, conti in rosso, l’opposizione chiede un consiglio straordinario: «Dove sono finiti i soldi?»
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Opposizione sulle barricate. Chiesta la convocazione di un consiglio straordinario, da parte del gruppo Uniti per Zoagli, capogruppo Rita Nichel, che vuole chiarezza e delucidazioni di come sono stati utilizzati i soldi dei cittadini zoagliesi. Sul piatto un ipotetico rosso in bilancio.

«Svanito un ingente patrimonio di risorse»

«In rappresentanza dei cittadini che non hanno eletto questa amministrazione – spiega l’ex sindaco – abbiamo chiesto la convocazione di un consiglio straordinario e tutte le chiare e trasparenti delucidazioni di come sono stati utilizzati i soldi dei cittadini zoagliesi. Come consigliere d’opposizione sono fortemente preoccupata della situazione economico/finanziaria in cui versa il Comune, che a dicembre è rimasto senza liquidità di cassa e il versamento dell’Imu di circa 1milione di euro non è bastato a coprire il fabbisogno dell’Ente, che in data 12 gennaio, ha dovuto fare un’anticipazione di cassa che dovrà essere contenuta in 1.429.000 euro. A fine 2015 c’erano in cassa 3.821.000 euro, a fine 2016: 2.015.000 e al 22 dicembre 2017: 3 000 euro, come si vince da un verbale della segretaria comunale. Si dovevano in quella data pagare gli stipendi, una rata di mutuo di 170.000 euro e varie fatture. Quindi l’introito dell’Imu incassato a fine anno ha coperto poco più di queste spese. Ciò che poi stupisce è come abbiano fatto a mangiarsi questo ingente patrimonio di risorse: non sono stati fatti lavori pubblici eclatanti (il sagrato è stato finanziato da privati) e gli interventi più importanti, come il risanamento antisismico dell’edificio scolastico e il molo di attracco per i “vaporetti” sono ancora al palo».