Gundam vive!

Il video del robot gigante Gundam degli anni Ottanta diventato realtà

I giapponesi ce l'hanno fatta: sono riusciti a costruire un vero robot-guerriero, protagonista dei cartoni animati. Vi spieghiamo perché.

24 Settembre 2020 ore 14:06

Il robot gigante in scala 1 a 1

Soprattutto se siete maschietti cresciuti negli anni Ottanta, roba da lacrime agli occhi. Sembra incredibile ma ce l’hanno fatta: i giapponesi sono riusciti a costruire un vero robot-guerriero, di quelli che impazzavano nei cartoni animati di quarant’anni fa. E’ alto come un palazzo di sette piani e si muove realmente.

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Robot gigante degli anni Ottanta è realtà

In principio fu Goldrake, poi venne Mazinga e a ruota tutti gli altri. Ve li ricordate? In questo caso per essere riprodotto è stato scelto Gundam, uno dei robot giganti “minori”, guidato da Peter Rei (in molti casi i piloti venivano chiamati con nomi occidentali per il nostro pubblico, come Aran Banjo del Daitarn III, in altri invece rimaneva il nome giapponese, come per Hiroshi di Jeeg Robot d’Acciaio o Watta Takeo del Trider G7).

E’ perfettamente funzionante. Ha mosso i primi passi nella baia di Yokohama, certo non con la scioltezza dei protagonisti dei cartoni, che saltavano qua e là come ballerini in spregio alla forza di gravità… ma fa impressione comunque. Nonostante i suoi 18 metri e le sue 25 tonnellate, il robot muove, gambe, braccia, mani, dita.

Ma perché hanno fatto vivere Gundam?

Jun Narita, responsabile del design spiega che sono stati presi in considerazione diversi tipi di materiali e motori per renderlo efficiente e al tempo stesso leggero. Ci hanno messo due annn per progettarlo, dal 2014, poi la realizzazione: telaio d’acciaio, rivestimento in carbonio. Il tutto con l’Università di Tokyo come partner, per altro.

A che pro la “Gundam Factory“, società quindi creata ad hoc, s’è data tanto da fare per realizzare un modello in scala 1 a 1 dell’eroe metallico apparso sul piccolo schermo per la prima volta nel 1979?

Perché gli ingegneri nipponici abbiano fatto tutto questo, è chiarissimo: puro intrattenimento. A beneficio di visitatori grandi e piccini, non solo nostalgici degli anni Ottanta… Tanto che attorno al colosso ci sono negozi, caffè, spazi di comunicazione e mostre, eventi e quant’altro.

La bellissima sigla del cartone Gundam, cantata nella versione italiana da tal Mario Balducci:

Tutte le sigle dei cartoni di robot più famosi

 

 

 

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