Nella giornata di ieri, martedì 12 gennaio, sono stati presentati i cinque coordinatori delle cinque aree socio-sanitarie locali e di Liguria Salute. Il commento di Stefano Chiesa, Dirigente del sindacato Fials sanità Tigullio
“Fials sanità Tigullio fa presente che oggi, se non prendiamo un granchio, sono stati presentati nuovamente i Coordinatori Dirigenti delle 5 Aree Sanitarie liguri a seguito della epocale riforma sanitaria regionale, ma mancano, se verranno insigniti, i Direttori delle professioni sanitarie della Asl Unica e Uom.”
“Siamo quindi in attesa anche della dirigenza delle Professioni sanitarie non tanto per i nomi, certamente fondamentali in competenze preparazione e autorevolezza, ma per conoscere tutti i vertici e a maggior ragione essendo diminuito il numero dei medesimi.”
“La politica resti fuori dalle nomine, meglio ribadire il concetto, soprattutto per questo tipo di scelte. Avanti davvero i migliori, avanti l’esperienza , il pragmatismo, i titoli tradotti on the job.La prova del 9 di questa riforma sanitaria storica per la nostra splendida regione è legata a doppio filo alla riduzione delle liste d’attesa, al buon funzionamento dei pronto soccorso, al percepibile aumento della qualità dei Servizi.”
“Fials auspica un percorso condiviso con tutte le Sigle sindacali verso il sistema welfare, verso il reperimento delle risorse necessarie per detassazione incentivi annuali comparto e tanto altro e come sistema welfare prevede. Si auspica l’aumento dei buoni pasto, un sensibile aumento per riuscire a mangiare, per adeguare il valore al costo attuale della vita reale. E se questo è argomento nazionale iniziamo a fare qualcosa di concreto almeno a livello regionale.”
“È inutile continuare a dire che i giovani, ad esempio, fanno fatica a scegliere di fare gli infermieri se non poniamo in essere quantomeno quanto teste’ citato.È inutile continuare a ripetere che siamo in pieno inverno demografico se non portiamo avanti sistema welfare che possano almeno avvicinarsi ad alcuni Paesi nordici arcinoti.”
“Inoltre l’attività sindacale dovrebbe implementare sensibilmente in questa fase, sollecitare, moltiplicare i tavoli di lavoro e di trattativa allo scopo di seguire a vista l’attuazione della riforma, le proposte fattibili, i percorsi di mediazioni organizzativa.”“L’impressione è che si sia entrati in una fase di stallo e se è vero che non tutti erano d’accordo sulla riforma oramai in fieri è giunto comunque il tempo di rimboccarsi le maniche e lavorare unitariamente a favore del bene comune, dei pazienti , della salute pubblica, della prevenzione. In Liguria servono più ospedali di comunità se vogliamo alleggerire i pronto soccorso, necessitiamo del buon funzionamento delle Case di Comunità se vogliamo davvero ridurre le liste d’attesa. Fondamentali diventano, come pandemia ci ha insegnato a caro prezzo, medicina di prossimità, territoriale, domiciliare e telemedicina o medicina digitale che dir si voglia.”
“Fials Tigullio questo chiede, questo propone, questo perseguirà con tutte le forze. Anche il comparto si occupa e si occuperà della riorganizzazione della nostra sanità pubblica regionale.Restando in fiduciosa attesa della nomina dei Direttori delle professioni sanitarie, si propone di iniziare un percorso fattivo di sistema welfare, di vedere aumentati i buoni pasto e tanto altro . Restiamo a disposizione per qualsiasi tavolo di lavoro e trattativa.”