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Leivi, conclusi i lavori per il nuovo asilo nido

Si chiamerà “La tana di Nael” e aprirà i battenti subito dopo le vacanze di Natale. Saliti a 16 i posti disponibili

Leivi, conclusi i lavori per il nuovo asilo nido

Si chiamerà “La tana di Nael” e aprirà i battenti subito dopo le vacanze di Natale, probabilmente lunedì 10 gennaio 2027, il primo asilo nido della storia del Comune di Leivi, realizzato grazie a un finanziamento di 400mila euro del Pnrr. Un’opera in cui ha creduto fortemente fin da subito il primo cittadino Gabriele Pisani, sindaco dal 2024, all’indomani del suo insediamento.

Siamo entrati nel cantiere del nuovo polo per l’infanzia, il primo nella storia del Comune, realizzato grazie a fondi Pnrr

«Avevamo due ipotesi – spiega Pisani – pagare con i contributi ministeriali che ci vengono riconosciuti per ogni bambino il servizio di asilo nido al Comune di Chiavari, ma questo avrebbe comportato l’impoverimento del territorio, o investirli nella realizzazione di un nuovo asilo nido. Si è deciso di percorrere la seconda e proprio lo scorso 10 agosto, nei termini stabiliti dal Pnrr, è stato chiuso il cantiere».

L’amministrazione, per non edificare nuovi volumi, ridurre i costi e accelerare i tempi ha deciso di “sacrificare” la sala polivalente di piazza Giovanni Paolo II per realizzare due nuove aule, di cui una sarà divisa da una parete mobile per creare un angolo notte e di coprire parte del giardino con un grande tettoia di 15 metri per 8, costata 60mila euro, che consentirà di utilizzare lo spazio esterno nelle mezze stagioni. I servizi sono stati ricavati da una parte del negozio di alimentari attiguo.

Si chiamerà “La tana di Nael” e aprirà i battenti subito dopo le vacanze di Natale. Saliti a 16 i posti disponibili

«Inizialmente avevamo previsto di ospitare 12 bambini, target previsto per finanziare l’opera – spiega Pisani – ma visto che i costi fissi rimangono pressoché invariati abbiamo stabilito di alzare la capienza dell’asilo a 16 bambini».

Posti che difficilmente rimarranno liberi: sono infatti già pervenute, in via informale e quindi non determinante ai fini dell’assegnazione, un eguale numero di richieste da parte di famiglie di Leivi.

«Il prossimo passaggio – prosegue Pisani – prevede l’avvio della procedura di affidamento della gestione dell’asilo, che sarà esternalizzata. Il bando dovrebbe essere pubblicato nel mese di settembre. Il servizio di ristorazione sarà invece preso in carico dalla ditta Volpi, che utilizza le cucine già presenti nel plesso per la refezione di scuola materna e primaria. Una volta assegnata la gestione del Nido, sarà stilata una graduatoria delle richieste pervenute al Comune: faranno punteggio parametri come la presenza di disabilità, di genitori che lavorano, soggetti che abbiano fratelli o sorelle già iscritti, con priorità ai residenti, anche se potranno fare richiesta e iscriversi anche residenti di altri Comuni».

L’orario sarà molto ampio, dalle 7:30 alle 18. Le tariffe per il tempo pieno saranno di 400 euro al mese per i residenti (300 oltre il primo figlio) e 650 per i non residenti. Originale la scelta del nome:

«Nael – conclude il primo cittadino – è l’abbreviazione di Natanaele, nome aramaico di San Bartolomeo, come la parrocchia che si trova a pochi metri dall’asilo».

La cerimonia di inaugurazione dovrebbe avvenire prima del Natale 2026.