il progetto

La scuola dell’infanzia di Recco sarà Green

Approvato il progetto per la trasformazione dell'asilo di via Milano in un edificio NZEB - Nearly Zero Energy Building - con un risparmio dell'84% di energia

La scuola dell’infanzia di Recco sarà Green

La scuola dell’infanzia di Recco si prepara a diventare un edificio completamente “green”. La giunta guidata dal sindaco Carlo Gandolfo ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica che consentirà di trasformare l’asilo di via Milano in un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero a energia quasi zero. L’intervento prevede un investimento complessivo di 780mila euro. Con l’approvazione del progetto, il Comune potrà ora partecipare al bando regionale FESR 2021-2027 dedicato al miglioramento dell’eco-efficienza degli edifici pubblici.

Il progetto

“Attraverso gli interventi programmati, l’edificio raggiungerà la classe energetica A4, la più alta per efficienza energetica – spiega l’assessore ai lavori pubblici Sara Rastelli – attraverso la realizzazione di un cappotto termico, l’isolamento della copertura e del solaio, l’installazione di un impianto fotovoltaico da 20 kW e di un impianto solare termico per l’acqua calda sanitaria. A questi interventi si aggiungono una centrale termica ibrida ad alta efficienza e un sistema di controllo e gestione intelligente degli impianti”.

La relazione Illustrativa di descrizione dell’intervento chiarisce che il risparmio annuo di energia primaria è pari all’84%, il risparmio di gas metano pari a 4.938 smc ogni anno, mentre le emissioni di CO₂ passerebbero da oltre 10 tonnellate a poco più di una tonnellata l’anno.

“Trasformare la scuola dell’infanzia di via Milano in un edificio NZEB significa garantire ai bambini un ambiente più confortevole e sostenibile, riducendo allo stesso tempo i costi energetici. È la conferma di un impegno costante dell’Amministrazione per il miglioramento della qualità educativa e delle strutture al servizio dei cittadini” sottolineano il sindaco Carlo Gandolfo e l’assessore alla pubblica istruzione Davide Manerba.

Negli ultimi anni l’edificio era già stato oggetto di importanti lavori di riqualificazione tra cui la sostituzione degli infissi con modelli a taglio termico, l’installazione di una nuova caldaia a condensazione e interventi di manutenzione straordinaria avevano già permesso di ridurre i consumi. Ora il Comune punta a completare il percorso con opere elaborate dallo studio AG‑TS Group.