Pallanuoto

Alessandro Carnesecchi è un nuovo giocatore della Pro Recco

Attaccante mancino, 24 anni, si è formato nella Rari Nantes Florentia e arriva dal Circolo Canottieri Ortigia, squadra nella quale ha militato per quattro stagioni

Alessandro Carnesecchi è un nuovo giocatore della Pro Recco

Alessandro Carnesecchi (nella foto) è un nuovo giocatore della Pro Recco. Attaccante mancino, 24 anni, si è formato nella Rari Nantes Florentia e arriva dal Circolo Canottieri Ortigia, squadra nella quale ha militato per quattro stagioni. In Sicilia ha chiuso l’ultimo campionato di A1 con 77 reti tra regular season e play out. Già nel giro della nazionale italiana, ha partecipato con il Settebello agli Europei di Belgrado 2026 ed è tra i 15 convocati per la Final Eight di World Cup al via tra pochi giorni a Sidney.

Le dichiarazioni

«Entrare a far parte della Pro Recco rappresenta uno step fondamentale per la mia carriera. Tutti conosciamo la storia di questa società e quello che rappresenta per la pallanuoto. Ciò che mi ha convinto a seguire questo sogno sono state le parole del presidente Felugo: mi ha parlato di una progettualità importante e di una programmazione volta al miglioramento dei giocatori e del gruppo; tutti requisiti fondamentali per la mia crescita personale. Ho scelto la Pro Recco anche perché credo fortemente che per diventare un giocatore migliore sia necessario allenarsi con i migliori e competere contro i migliori. Per il mio completamento mi affiderò al lavoro di mister Sukno e di tutto il suo staff. I ragazzi della nazionale mi hanno parlato molto bene dell’ambiente Pro Recco e di ciò che lo circonda. Sono tutti entusiasti del lavoro che stanno svolgendo e volenterosi per il futuro; anche loro sono stati importanti nella mia decisione».

La tradizione dei grandi mancini che hanno vestito la calottina biancoceleste rappresenta uno stimolo ulteriore:

«Mi reputo molto fortunato perché nella mia carriera ho sempre avuto degli ottimi esempi nel ruolo. Quando ho cominciato nella Rari Nantes Florentia ho sempre ammirato la dedizione al lavoro e l’attenzione per la preparazione fisica di Giacomo Bini. Poi, crescendo, ho avuto la fortuna di essere aggregato alla nazionale maggiore e ho cercato di prendere spunto da Echenique. Nell’ultimo anno all’Ortigia ho avuto come secondo allenatore Valentino Gallo che mi ha sempre consigliato per il meglio. Adesso, a Recco, non vedo l’ora di lavorare con Gergo Zalanki, di confrontarmi e misurarmi con un mancino di livello internazionale come lui».

Nell’ultima stagione di Serie A1, Carnesecchi è stato il mancino più prolifico tra regular season e playoff/playout. Tre i gol segnati ai biancocelesti in una delle ultime partite di campionato alla Sciorba:

«Affrontare la Pro Recco è sempre stato incredibile. Le prime volte da ragazzino si trattava di giocare contro quelli che erano i tuoi idoli che guardavi in televisione. Crescendo, invece, ho sempre avuto la volontà di misurarmi per vedere a che punto ero rispetto a questi grandi campioni; ho cercato di metterli in difficoltà, purtroppo con scarsi risultati in termini di punteggio».

«Alessandro è uno dei giovani italiani più interessanti nel suo ruolo – le parole del presidente Maurizio Felugo -. Negli ultimi anni ha dimostrato una crescita costante, affermandosi come uno dei mancini più prolifici del campionato ed entrando nel giro del Settebello. Siamo convinti che, lavorando ogni giorno con Sukno e con un gruppo di altissimo livello, potrà compiere un ulteriore salto di qualità. Alla Pro Recco troverà un ambiente che punta all’eccellenza, ma anche alla valorizzazione dei giocatori italiani: siamo convinti che saprà cogliere al meglio questa opportunità».

 

(Foto: Credit World Aquatics / Aniko Kovacs)