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Callum Mc Lean comincia il quarto anno agli Squali: “Non vedevo l’ora, questa è la mia grande passione”

Intervista al tecnico neozelandese che resterà alla guida della Pro Recco

Callum Mc Lean comincia il quarto anno agli Squali: “Non vedevo l’ora, questa è la mia grande passione”
Golfo Paradiso, 28 Luglio 2020 ore 17:06

Pro Recco Rugby e Callum McLean: avanti ancora insieme. Il tecnico neozelandese è pronto per la sua quarta stagione alla guida degli Squali. La più difficile, alla vigilia, in piena emergenza Coronavirus.

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“Ho trascorso il periodo di lockdown in casa, come tutti, insieme a mia moglie e a mio figlio. Gestire il bambino è stato impegnativo ma siamo stati tutti bene e questa è la cosa più importante. Sono sempre rimasto in contatto con la squadra e lo staff e questo è stato molto positivo ma – sorride McLean – la cosa più bella è stata tornare al campo. Non vedevo l’ora: il mio lavoro è anche la mia grande passione ed è stata dura rimanere per tanti mesi senza rugby e senza vivere sul campo”.

I giocatori hanno ripreso gli allenamenti, primo passo verso la normalità:

“Insieme alla dirigenza e al preparatore Luigi Massone abbiamo messo a punto un sistema di allenamenti compatibile con le norme anti Covid e nel massimo rispetto della salute e della sicurezza di tutti: i ragazzi sono divisi a gruppi e lavorano a turno con me e con lui, facciamo preparazione atletica e lavoro su skills e fondamentali, anche con il pallone, mentre ancora non stiamo facendo contatto”.

C’è tanta voglia di ripartire.

“Moltissima – conferma McLean – e ne sono felice. Soprattutto perché stiamo avendo ottimi numeri per quanto riguarda le presenze agli allenamenti anche di atleti U18 e U16: il lavoro che stiamo facendo, seppur ridotto, sarà sicuramente molto utile e, unito ad un preciso programma di lavoro individuale che ciascuno dovrà seguire durante l’estate, contiamo di arrivare alla ripresa degli allenamenti per la nuova stagione con un buon livello generale di forma, per poterci così dedicare da subito a tutta la parte tecnica e tattica che abbiamo dovuto accantonare per tanti mesi. Siamo amareggiati per aver dovuto interrompere la stagione passata perché, anche se dopo la rocambolesca sconfitta di Biella la strada per la vetta della classifica per noi si era complicata non poco, partite e classifiche è sempre giusto giocarsele sul campo fino alla fine”.

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