Champions, la Pro Recco vince in casa del Sabadell 9-18

La gragnola di reti concentrate nel finale, quando la superiorità fisica della Pro Recco si è fatta più sentire

Champions, la Pro Recco vince in casa del Sabadell 9-18
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Nell'anticipo della nona giornata di Champions League la Pro Recco espugna la vasca del Sabadell per 9-18 e consolida il primato mandando a segno tutti i giocatori di movimento ad eccezione di Figari.

Sabadell - Pro Recco 9-18

Contro gli spagnoli penultimi in classifica, Vujasinovic pesca dal roster di campionato e coppa Italia lasciando Mandic a riposo. Biancocelesti che faticano a carburare in avvio: ne approfitta Carrillo con un alzo e tiro vincente che supera Tempesti. Il numero uno biancoceleste si prende la rivincita poco dopo murandogli il rigore del possibile +2. La Pro trova il primo gol dopo quasi cinque minuti con Gitto in superiorità. Sabadell che però va ancora a segno 70 secondi più tardi con Matoso da posizione 4. Vujasinovic chiama il time out, striglia i suoi e Bodegas infila una doppietta fotocopia per il 2-3 che chiude il primo quarto.

I successivi otto minuti si aprono con le imbucate centrali vincenti di Bruni e Bustos. La capolista registra la difesa, respingendo l'assalto degli spagnoli anche con Tempesti nel pozzetto, e prende il largo grazie alla doppietta di Ivovic e alle singole reti di Aicardi e Alesiani che portano i biancocelesti sul +5. Ad un secondo dalla sirena Carrillo batte Tempesti sfruttando l'espulsione di Bodegas per il 4-8 di metà gara.

Cambio campo e tabellino che scopre anche il nome di Di Fulvio con un alzo e tiro vincente. Il Sabadell si riporta in partita con due superiorità concretizzate da Cabanas e Carrillo che finiscono alle spalle del subentrante Volarevic, poi Di Fulvio mostra ancora la specialità della casa, l'alzo e tiro. Si segna da una parte e dall'altra: Filipovic ed Echenique per i biancocelesti, Cabanas e Carrillo per gli spagnoli, e terzo tempo che finisce così con le distanze invariate, +4 per la Pro Recco.

Gli spagnoli reggono fino a metà del quarto tempo - di Echenique e Matoso gli unici gol - poi mollano gli ormeggi davanti allo strapotere fisico dei biancocelesti che non hanno pietà del numero 13 avversario appena entrato e dilagano con Di Fulvio e Ivovic (triplette per loro) e con le sassate di Molina, Filipovic ed Echenique (anche lui a segno tre volte) per il 9-18 definitivo.

"Abbiamo giocato un'eccellente partita in attacco, ma in fase difensiva dobbiamo fare molto meglio se vogliamo vincere la Coppa Italia", commenta mister Vujasinovic a fine gara.

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