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Bocce

Dagnino nuovo presidente ligure

"Giovani, donne e ringiovanimento"

Dagnino nuovo presidente ligure
Sport Chiavari - Lavagna, 22 Gennaio 2021 ore 12:58

Andrea Vincenzo Dagnino è il nuovo presidente della FIB Liguria. Già delegato provinciale FIB Genova negli ultimi tre anni e componente della Commissione Tecnica, il neo-presidente del Comitato regionale ligure è stato anche due volte campione italiano di Petanque nelle categorie C (nel 2015 a terna) e D (nel 2014 a Caraglio nell’individuale) con un secondo posto tricolore anche nella specialità Volo (a Belluno nel 2010).

A comporre il nuovo Comitato regionale della FIB Liguria nel prossimo quadriennio olimpico (2021-2024), insieme al presidente Andrea Vincenzo Dagnino, sono stati eletti: Giuseppe Baschiera, Mario Lagomarsino, Ermanno Maja, eletti in quota affiliati, Angelo Cappato, Lionello Armato in quota atleti e Josella Lombardi (tecnici).

“Le società hanno fiducia e questo è un buon segnale per il futuro del movimento boccistico sul territorio ligure – ha affermato il neo-presidente Dagnino – le quattro province sono tra loro diverse, ognuna delle quali con la propria peculiarità. Genova ha sempre vissuto una situazione di centralità, mentre sugli altri territori occorrerà far sentire maggiormente la presenza dei dirigenti territoriali rispetto a quanto fatto in passato. Inoltre, occorrerà fare uscire dall’isolamento la provincia di Imperia, logisticamente lontana, ma che da oggi dovrà essere pienamente integrata nel contesto boccistico ligure”.

La FIB Liguria avrà un duplice compito:

“Aiutare la base, dall’età media abbastanza elevata, a comprendere i cambiamenti necessari per la crescita del nostro sport e, al contempo, lavorare per un ricambio generazionale dal punto di vista dei giocatori e della dirigenza – ha sottolineato Andrea Vincenzo Dagnino – lavoreremo, sicuramente, su giovani e donne, per i cui settori avremo le giuste figure tecniche e promozionali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il futuro della nostra disciplina non può che passare attraverso un ringiovanimento della classe dirigente. Dovremo essere bravi a creare le condizioni per il passaggio del testimone. Servono figure nuove in grado di promuovere la disciplina in un territorio dalla grande tradizione boccistica”.

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