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Derby Lavagna – Chiavari in A2: la sponda orientale dell’Entella si impone per 11 a 5

Terza giornata di campionato A2 di pallanuoto: il Lavagna 90 domina e sconfigge i vicini di casa della Chiavari Nuoto per 11 a 5

Derby Lavagna – Chiavari in A2: la sponda orientale dell’Entella si impone per 11 a 5
Sport 10 Dicembre 2017 ore 09:17

Lavagna – Chiavari 11-5: il derby di ieri in campionato A2 di pallanuoto si conclude con la netta vittoria dei lavagnesi.

Lavagna – Chiavari 11-5

Il risultato finale era percepibile già dall’andamento del primo quarto, dove il risultato si è chiuso in sensibile vantaggio del Lavagna, e dove Cavo è risultato il migliore dei suoi, avendo consentito in tale frangente almeno con due interventi importanti (il primo della gara a uno-contro-uno) di contenere il passivo. Il portiere verde blu risulterà anche nel resto della gara il migliore dei suoi, esaltato dal cospicuo lavoro degli attaccanti avversari che lo hanno spesso tenuto sotto pressione e in stress positivo. Non è ascrivibile a sua colpa una maligna colomba dai cinque metri subita a metà gara.

Dura i 5 minuti iniziali l’imbattibilità della Chiavari Nuoto, poi il Lavagna 90 apre le danza con il solito Parisi. Matteo Pedroni e Gorgio Cotella portano il Lavagna sul 3-0. Da raccontare la prima rete in verde blu di Pineider, sul 3-1 in superiorità numerica, ma con pochissimi secondi a disposizione per fine-tempo. Appena tre passaggi, il massimo consentito dal tempo a disposizione, ed il mancino forza da posizione-uno contemporaneamente alla sirena (stessa situazione che si verificherà più tardi sul gol dell’8-3 questa volta a favore dei padroni di casa), sorprendendo Gianoglio. Nel frattempo la Chiavari Nuoto cerca di organizzarsi. Sul 3-1 per i padroni di casa concede agli avversari poco sulle superiorità numeriche (0/2 in questa fase ed una traversa ad uomo in più che potrebbe riaccendere la gara). Ma è l’ultima scintilla.

La squadra verde blu tuttavia mostra miglioramenti rispetto alle prime due prestazioni, chiude sul nulla di fatto la seconda frazione, mostra buone cose ad uomo in meno, fa scendere in vasca un 2001 come Pagliucchi, ormai fisso nel sette iniziale, e altri giovanissimi, come Chiavacini e Vacccarezza. Termina la sosta forzata di Oliva, mondato dalle scorie disciplinari del foro Italico in play out del campionato scorso; si vede un gran lavoro di Tabbiani anche in fase di regia. Ogni volta che la squadra di Mangiante (oggi in panchina per l’ultima volta Gigi Burlando, in sua sostituzione per squalifica) cerca di alzare la testa e illude di iniziare la rimonta, il Lavagna lo castiga e riprende le distanze.

Il parziale di 3-0 in inizio terza frazione (doppietta in pochi secondi dell’ex sorese Loomis e 6-1 di Francesco Cotella) spegne ogni speranza degli ospiti che faticano a trovare trame e spazi, chiusi con marcatura asfissiante a uomo da quelli del neo allenatore, Martini. Contro una squadra così tignosa, la manovra risulta dunque asfittica e un quarto tempo che inizia con 5 gol da rimontare, chiude di fatto il discorso ben prima della sirena finale.

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