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Illuminazione del Macera, Rapallo Rivarolese costretto a emigrare a Genova

La società bianconera critica l'amministrazione comunale per il mancato adeguamento dell'impianto promesso quest'estate

Illuminazione del Macera, Rapallo Rivarolese costretto a emigrare a Genova
Sport Rapallo - Santa Margherita, 22 Ottobre 2021 ore 07:55

L’incontro del 3 novembre tra Rapallo Rivarolese e Fezzanese, valevole per i quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza, inizialmente in programma al Macera di Rapallo alle 18, sarà disputato alle 19 presso il campo sportivo del Ligorna a Genova. Il motivo lo spiega la stessa società bianconera: “La decisione, sofferta ma obbligata, arriva in seguito al mancato adeguamento dell’impianto di illuminazione del campo sportivo Macera da parte dell’amministrazione comunale. Nonostante diversi solleciti da parte della nostra società e il sincero interesse dell’assessore allo Sport Vittorio Pellerano, le promesse di avviare i lavori prima dell’inizio della stagione non sono state rispettate”.

La società bianconera critica l'amministrazione comunale per il mancato adeguamento dell'impianto promesso quest'estate

"Disputare lontano da Rapallo le partite di Coppa Italia, la cui vittoria implica l’accesso diretto in Serie D, è un’occasione persa: per la società, che dovrà sostenere spese aggiuntive e non sarà sostenuta dal calore del suo pubblico, con una difficoltà maggiore per il passaggio di questo e degli eventuali prossimi turni; per i cittadini e i tifosi ruentini, impossibilitati a essere vicini alla squadra in un momento importante della stagione; per la città di Rapallo, che in caso di vittoria della fase regionale da parte della società, non potrà ospitare una competizione sportiva di rilevanza nazionale. Ringraziamo il Ligorna, nella persona del presidente Alberto Saracco e del direttore Stefano Ricci, per l’ospitalità, e la Fezzanese per aver dato la disponibilità a giocare in un impianto più distante di quello di Rapallo e in orario posticipato. Comprendiamo le difficoltà presenti in autostrada e rinnoviamo il nostro “grazie” per aver compreso la situazione".