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Pallanuoto

La Pro Recco dopo 14 anni di fila perde lo scudetto

Brescia campione d'Italia

La Pro Recco dopo 14 anni di fila perde lo scudetto
Sport Golfo Paradiso, 27 Maggio 2021 ore 08:21

Dopo 14 Scudetti consecutivi, il Tricolore lascia Recco e prende la strada di Brescia: a Mompiano i ragazzi di Hernandez perdono anche in gara 4 per 11-10.

Brescia campione d'Italia

Pro Recco in vantaggio solo all'inizio di match con Luongo: il suo classico gol da 5, in superiorità, sorprende Del Lungo. Gioia effimera perché nel giro di sessanta secondi il Brescia pareggia con Nikolaidis (Di Fulvio nel pozzetto) e passa in vantaggio con Renzuto che ribatte in rete un rigore respinto dalla traversa. Di Fulvio mette il risultato in parità sfruttando un uomo in più, ma Ivovic e compagni non riescono più a tornare davanti e i padroni di casa scappano sul +2 capitalizzando con Dolce altrettante superiorità: il primo quarto si chiude sul 4-2.

Strigliata di Hernandez al riposo, ma il Brescia al primo affondo guadagna il secondo penalty di giornata che Cannella non sbaglia. Pro Recco fortunata sul gol del 5-3: Echenique, con Gitto nel pozzetto, tira sul palo, il pallone carambola sulla spalla di Christian Presciutti e si insacca. Il fratello Nicholas segna il 5-4 servito da un assist delizioso di Younger impossibile da sbagliare. Il Brescia però scappa di nuovo: Jokovic non lascia scampo a Bijac (6-4) con Ivovic nel pozzetto (due falli per lui, Di Fulvio e Figlioli con due tempi e mezzo da giocare). Ancora il mancino croato, questa volta con Mandic espulso, manda i lombardi sul +3. La saetta di Figlioli fa respirare i biancocelesti (7-5), la girata al centro di Aicardi, in superiorità, vale il 7-6, risultato che a 27 secondi dalla sirena non cambia più.

La Pro Recco acciuffa il pareggio dopo tre minuti e mezzo del terzo tempo: alzo e tiro con palomba di Mandic da applausi. Equilibrio che però dura un’azione: Nicholas Presciutti finisce nel pozzetto e Cannella non perdona (8-7). Brescia sul +2 perché un contro fallo spalanca la porta a Dolce che davanti a Bijac segna il 9-7. Ivovic e compagni si aggrappano ancora a Mandic che in superiorità scarica in rete il 9-8 a 140 secondi dalla fine del tempo. Non arriva il pareggio questa volta e Dolce, con l’uomo in più, cala il poker personale, poi Christian Presciutti prima della sirena scarta Echenique e sigla l’11-8.

La Pro Recco accorcia con Younger dopo 55 secondi del quarto tempo, Figlioli a metà quarto sfrutta l’uomo in più  (11-10) e regala qualche speranza ai biancocelesti perché il Brescia non impensierisce più Bijac. Del Lungo stoppa Mandic e i biancocelesti gettano l’ultima superiorità - la terza consecutiva - senza tirare. La rimonta non riesce e gara 4 la vincono i lombardi.

“Il Brescia ha meritato lo Scudetto, noi no – afferma mister Hernandez - è una questione di attitudine: se non hai fame, se non sei coraggioso, il talento non basta per vincere. In tutte le partite abbiamo commesso parecchi errori individuali e così non si possono portare a casa le partite”.