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Luca Raggio protagonista in Emilia

Il forte ciclista di Coreglia Ligure si avvia a chiudere la prima stagione nel mondo dei professionisti

Luca Raggio protagonista in Emilia
Sport 08 Ottobre 2018 ore 09:13

Un finale di stagione scoppiettante e tutto italiano per Luca Raggio (Wilier Triestina Selle Italia,) il forte ciclista di Coreglia Ligure che si avvia a chiudere la prima stagione nel mondo dei professionisti.

Sabato 6 ottobre ha corso il Giro dell'Emilia

Dopo aver corso molto all'estero, l'unica sua apparizione in Italia era stato il Giro dell'Appennino il 22 aprile scorso, rieccolo sulle strade di casa per un finale di stagione quanto mai impegnativo. Un esame importante in quanto chiamato a partecipare a corse dure e impegnative con un campo di partenti qualificato, il meglio dei ciclismo mondiale. Sabato 6 ottobre ha corso il Giro dell'Emilia vinto da Alessandro De Marchi (BMC). Gara tra le più difficili tra quelle presenti nel calendario italiano, in quanto prevede più volte la ripida salita del San Luca nel cuore di Bologna. A complicare la vita ai corridori una pioggia battente lungo buona parte del percorso. Raggio non si è lasciato intimorire ha corso con determinazione senza nessun timore referenziale nei confronti di atleti e squadre dal calibro internazionale giunti a Bologna per vincere la gara. E' arrivato in fondo, nonostante i numerosi ritiri.

Il giorno dopo il Trofeo Beghelli

Il giorno dopo il Trofeo Beghelli. Chi pensava ad un Raggio stanco e deciso a rimanere coperto, si sbagliava di grosso. Subito protagonista nella principale fuga di giornata nata dopo una quindicina di chilometri dalla partenza che comprendeva nove corridori: Luis Mas (Caja Rural), Alexandr Kulikovskiy (Gazpro Rusvelo), Ben Hermans (Israel Cycling Academy), Enrico Salvador (Biesse Gavardo Carrera), Fabio Mazzucco (Naz. Italia), Luca Raggio (Wilier Triestina Selle Italia), Marco Bernardinetti (Amore & Vita – Prodir), Emil Dima (MS Tina – Focus) e Dario Puccioni (Sangemini MG K Vis). I fuggitivi hanno accumulato un margine massimo di vantaggio al chilometro 97, pari a 4’57”. Poi la reazione del gruppo prima dell'attacco da finisseur dell'olandese Bauke Mollema (Trek Segafredo) giunto solo al traguardo a braccia alzate. Il finale di stagione è di quelli da far tremare i polsi, nell'ordine: Tre Valli Varesine, Milano - Torino, Granpiemonte e infine sabato prossimo il Giro di Lombardia, dove Luca è deciso a farsi valere. Nella foto di Roberto Schiavon, uno degli organizzatori del Trofeo Laigueglia, Luca Raggio in fuga al Trofeo Beghelli.

(Nella foto, Luca Raggio in fuga)